Lunedì, 15 Luglio 2024
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Il covid e l'influenza 'bloccano' il commercio: 100mila addetti a casa a Milano

Le stime di Confcommercio

Oltre 98mila lavoratori assenti per covid o influenza a dicembre, nell'area di Milano, per le imprese del terziario, pari al 5,8% del totale degli addetti. E' il bilancio tracciato da Confcommercio, che prova anche ad ipotizzare quanto 'costerà' in termini di produttività: qualcosa come 50 milioni e 700mila euro. 

Ma, in questi giorni, la percentuale di assenti sfiora addirittura il 10% in alcune categorie, come gli hotel, la ristorazione e i negozi non alimentari. Non in tutti i casi è possibile sostituire il personale a casa in malattia. "Dicembre - ha commentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio - è il mese più importante per le attività commerciali e le assenze per influenza e covid, nel 2022, incidono con importanti ricadute economiche". Di qui l'invito ad una "sempre più efficace prevenzione sanitaria" da parte del leader dei negozianti meneghini.

Le vaccinazioni contro il covid (quarta dose per tutti gli over 12, quinta per i fragili e over 60) e contro l'influenza procedono nei centri vaccinali e nelle farmacie aderenti, su prenotazione attraverso il portale web di Regione Lombardia. E' possibile anche l'inoculazione contemporanea dei due vaccini.

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