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Martedì, 30 Novembre 2021
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La bufala su Fedez e J-Ax arrestati potrebbe rimanere impunita

La pm titolare dell'indagine ha deciso di archiviare il procedimento contro il "re della bufala italiana"

Nel febbraio del 2017 aveva scritto che Fedez e J-Ax erano stati arrestati dai carabinieri perché pizzicati in via Montenapo con della coca in auto. E l'aveva fatto sul sito rollingstone.live (nome che ricorda la rivista musicale ma con la quale non ha nulla a che vedere). Era stato denunciato dai diretti interessati ma adesso il procedimento per diffamazione che era stato aperto nei suoi confronti potrebbe finire in un nulla di fatto. A chiedere che l'indagine venga archiviata è stata la pm del tribunale di Milano titolare del fascicolo: Isabella Samek Lodovici.

I motivi sono diversi. Il magistrato, nel documento inviato al giudice per le indagini preliminari, ha messo nero su bianco che il reato è "oggettivamente configurabile" ma l'indagato non è punibile penalmente perché "si colloca nel contesto della disinformazione che spesso caratterizza l’ambito delle notizie dedicate al cosiddetto gossip con la spettacolarizzazione del pettegolezzo". Non solo, secondo il pm l'autore "dell'articolo", Ermes Maiolica, è "noto come il re della bufala sociale italiana". Non solo, l'esponente della procura ha anche evidenziato che Maiolica ha all'attivo "numerose fake news, cioè avvenimenti inventati con titoli sensazionalistici". In breve: ne spara talmente tante che non è credibile.

La difesa del rapper comunque ha detto che si opporrà alla richiesta spiegando che "la disinformazione non può mai essere considerata lecita".

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