menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il divieto di fumare all'aperto è entrato in vigore il 19 gennaio - foto Ansa

Il divieto di fumare all'aperto è entrato in vigore il 19 gennaio - foto Ansa

Milano, divieto di fumare all'aperto: multe fino a 240 euro per chi non rinuncia alla sigaretta

Marco Granelli: "Puntiamo a essere una città smoking free. Ma faremo abituare le persone"

"Bionde" al bando. Martedì 19 gennaio Milano ha fatto il primo passo ufficiale che la porterà, dal 1 gennaio 2025, a diventare una città totalmente smoking free. Per il momento, il comune - approvando il "Piano aria" - ha decretato il divieto per tutti di fumare all'aperto tranne che in luoghi isolati.  

Dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, chiunque vorrà accendere una sigaretta dovrà mettersi a una distanza di 10 metri dagli altri, altrimenti semplicemente dovrà rinunciare alla "bionda". Come per tutti i regolamenti comunali sono previste sanzioni, anche se nella giornata d'esordio della nuova regola - e sarà così per un po' - si è deciso di puntare sul buonsenso e sulla moral suasion. Le multe, però, ci sono: si va dai 40 ai 240 euro per chi non rispetterà il nuovo divieto. 

"Milano punta ad essere una città smoking free e un passo importante lo compie con il divieto di fumare all'aperto in alcuni luoghi, alle fermate dei mezzi pubblici, nei parchi, nelle aree gioco, nei cimiteri, allo stadio. Con un duplice obiettivo: ridurre il Pm10, perché il fumo incide per l'8% sull'inquinamento" e "tutelare la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici", ha spiegato con un post su Facebook l'assessore alla mobilità e lavori pubblici, Marco Granelli. 

"Le sanzioni per chi non rispetta il divieto vanno da 40 a 240 euro, ma intendiamo innanzitutto far abituare le persone a non fumare in luoghi pubblici, come è stato per edifici chiusi, come cinema e ristoranti, informando sui divieti e chiedendo collaborazione", ha sottolineato l'esponente di palazzo Marino. Che poi ha chiarito: "La libertà personale resta, ma se uno vuole fumare, lo deve fare a 10 metri da altre persone". 

"Con lo stop al fumo all'aperto - ha concluso Granelli -, Milano si mette in linea con altre città internazionali che hanno già introdotto questo tipo di divieto, come New York, Stoccolma, Parigi. Avanti Milano".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento