Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Le farmacie milanesi dove non si paga più la tampon tax

Dal 7 giugno, per sette mesi, azzerata l’Iva sugli assorbenti femminili in 91 punti vendita

Repertorio

Stop alla tampon tax, ovvero l’iva del 22% sugli assorbenti e sui prodotti sanitari e di igiene femminile. Succede, per sette mesi, all'interno di 91 farmacie milanesi. “Un’iniziativa - commenta l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - che abbiamo appoggiato e cercato di facilitare fin da subito".

"Riteniamo corretto - continua Rabaiotti - che un bene primario possa avere un prezzo agevolato". Abolire la tampon tax è una scelta che, sottolinea l'assessore, va "nella direzione giusta, quella del raggiungimento delle pari opportunità e della piena uguaglianza di genere".

In attesa di una legge che elimini in via definitiva l’attuale discriminazione fiscale di genere, a Milano e nelle 260 LloydsFarmacia in Italia viene azzerata l’aliquota Iva sugli assorbenti femminili. È la prima volta in Italia su un numero così ampio di farmacie e per un periodo di sette mesi. Un'iniziativa analoga era stata lanciata lo scorso mese nel comune di Cesano Boscone, dove alla richiesta di tagliare la tampon tax era stata affiancata una mozione che impegnava il sindaco a verificare che i prezzi di questi articoli in città fossero contenuti.

Fino al 31 dicembre 2021, quindi, nelle farmacie Lloyds di Milano, sarà possibile acquistare assorbenti e altri prodotti simili senza pagare l'Iva. Questi articoli, benché indispensabili per l’igiene femminile, sono ad oggi tassati alla massima aliquota possibile, il 22%. "Ringrazio, oltre a LloydsFarmacia, le consigliere comunali che insieme ad altri l’hanno promossa, Diana De Marchi e Alice Arienta, con la preziosa collaborazione di Energie Sociali Jesurum”, ha chiosato Rabaiotti.

“Superare il tabù delle mestruazioni - dichiara Diana De Marchi, presidente della commissione pari opportunità e diritti civili - protestare per il costo inaccettabile dell'Iva al 22% sugli assorbenti, che sono un bene primario, significa contrastare le diseguaglianze di genere ancora troppo radicate e per le quali lavoriamo ogni giorno con la commissione pari opportunità e diritti civili che ho l'onore di presiedere. L’iniziativa promossa da LloydsFarmacia è un passo importante per ridurre le differenze, un segnale forte nel mosaico delle azioni in campo per sollecitare la politica. L'azzeramento dell'Iva supera la richiesta della mozione presentata in Consiglio Comunale insieme alla Consigliera Alice Arienta. Milano c’è, anche grazie alla sinergia tra pubblico e privato concretizzata da Energie Sociali Jesurum”. 

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