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Mobilità

Una nuova metro a Milano (la M6): idea sempre più concreta. Il percorso

Il Governo centrale si è detto intenzionato a finanziare il progetto e il Comune si è detto disponibile

Tra pochi giorni la metro M4, la blu, sta per collegare finalmente l'aeroporto Linate con il centro della città (a San Babila) ma all'orizzonte si concretizza sempre più l'idea di progettare e realizzare una nuova linea, la metro M6 (la linea rosa?). Dopo le aperture del Governo centrali, il sindaco di Milano Beppe Sala ha che che "è chiaro che noi ci teniamo a fare un'altra metropolitana, che questa giunta potrà solamente avviare e approvare ma siamo disponibili a fare la nostra parte". 

Il primo cittadino ha riposto così ai cronisti che gli chiedevano un commento sulle parole del sottosegretario Alessandro Morelli, che aveva aperto alla possibilità di finanziare la sesta linea. "Sì - ha commentato il sindaco Giuseppe Sala -, lo ha fatto con parole sgradevoli come al solito, perchè dare del provincialismo a Milano mi sembra una cosa per cui non capisco neanche la ragione. Non capisco la voglia di essere sgradevoli".  

Il finanziamento della linea del metro M6 

"Il governo intende investire sul piano economico finanziario di progettazione della nuova metropolitana M6 di Milano, l'auspicio dell'Esecutivo è che possa terminare la metropolitana a Opera, in concomitanza della nuova ferrovia che porta per Genova". Aveva detto il sottosegretario di Stato con delega al Cipess, a margine della 20esima edizione di Futuro Direzione Nord presso la Fondazione Stelline. Si tratta di "una grande operazione - ha aggiunto Morelli -. Vedremo se il Comune di Milano che non sembra della stessa idea, sarà meno provinciale di quanto è stato fino ad oggi".

Quale sarà il percorso delle linea metro M6 a Milano?

Coprire i quartieri finora mai sfiorati dalla metropolitana: è questo l'obiettivo principale della M6, per la quale il Governo Draghi ha finanziato lo studio di fattibilità. Se ne parla almeno da 13 anni in città, all'epoca in cui a Palazzo Marino c'era ancora Letizia Moratti (allora era la linea arancione). Nel frattempo sono state inaugurate la lilla, la M5, ed è stata quasi completata la blu, la M4. 

Nella primavera 2022 il precedente Esecutivo aveva assegnato alla città metropolitana 732,2 milioni di euro per i prolungamenti delle metro - M1, M2, M3 - e dulcis in fundo i soldi per lo "studio di fattibilità della M6". Lo studio di fattibilità, ricordiamolo, è l'analisi preliminare per comprendere costi, caratteristiche tecniche e fattibilità del progetto. Per quanto riguarda il percorso della metro M6 finora non c'è un'idea chiara. Negli anni sono state varie le proposte e le idee che l'hanno riguardata. Sicuramente dovrebbe interessare l'area sud della città: collegare alcuni quartieri del sud tra loro per poi passare dal centro e arrivare in una delle zone a nord ovest non coperte oggi dalla metro. Vediamo nel dettaglio le proposte che negli anni sono affiorate, oltre quella espressa da Morelli: ovvero di arrivare fino a Opera.

Le possibili fermate della metro M6 (rosa)

I possibili capolinea - almeno quelli dei quali si è più parlato in questi anni - sono, a sud est, il quartiere Ponte Lambro mentre per la parte nord della città la questione è sempre stata più incerta. Alcune proposte prevedevano un capolinea a Quarto Oggiaro, altre invece proponevano una fusione della linea rosa (M6) con la linea rossa (M1) là dove la M1 si biforca, a Pagano, per arrivare fino a Baggio. Una soluzione, quest'ultima, considerata low cost perché si andrebbe a sfruttare una galleria già esistente, circa 7 chilometri e 7 fermate: Wagner, De Angeli, Gambara, Bande Nere, Primaticcio, Inganni, Bisceglie.

Ovviamente la linea rosa dovrebbe incrociare le altre linee della metropolitana. Secondo le prime intenzioni, la M6, avrebbe dovuto dare alla città di Milano 37 "nuove" fermate: partendo da Quarto Oggiaro fino a Ponte Lambro. Avrebbe incrociato la M1 a Pagano, la M2 a Porta Genova e la M3 a Porta Romana (poi è stato anche ipotizzato un incrocio con la M5 a Domodossola e con la M3 a Missori o a Rogoredo).

Una metro che passi per il Municipio 5

La galleria dovrebbe seguire l'asse viale Certosa, Sempione, a nord ovest e a sud Tibaldi - Ripamonti, anche con l'obiettivo di coprire il Municipio 5, il meno servito dalla rete metropolitana della città: adesso servito solo dalla fermata Abbiategrasso - Chiesa Rossa sulla M2. La realtà è che solo adesso che ci sono i fondi per lo studio di fattibilità si stabilirà con certezza un percorso metropolitano in grado di soddisfare al meglio le esigenze di una città attanagliata sempre di più nella morsa dello smog, dove urge trovare misure alternative e sostenibili alla mobilità dei cittadini.

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