Domenica, 16 Maggio 2021
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Non possiamo permetterci scene come Piazza Duomo, ha detto Locatelli

Il membro del Cts ha criticato il maxi assembramento in Piazza Duomo, nessun commento da Sala

"Assolutamente non possiamo permetterci queste immagini, vanno evitati gli assembramenti anche se la gioia si può comprendere. Deve prevalere il senso di responsabilità e rispettare i 121mila morti che abbiamo avuto in Italia". Sono le parole di Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts, che ha commentato le immagini di Piazza Duomo gremita di persone per festeggiare lo scudetto dell'Inter.

Nel pomeriggio di domenica 2 maggio, infatti, circa 30mila persone (dato fornito dalla questura) si sono radunate nel centro di Milano per celebrare il 19esimo scudetto vinto dai nerazzurri. Un'immagine che fa a pugni con la pandemia innescata dal coronavirus.

Il silenzio del mondo politico

Per il momento (10:15 di lunedì 3 maggio, ndr) il sindaco di Milano, Beppe Sala, non ha rilasciato nessuna dichiarazione sul fatto né ha commentato l'accaduto sui social dove, invece, in più occasioni aveva condannato gli assembramenti nelle zona della movida.

Il governatore Attilio Fontana, invece, incalzato dai giornalisti a margine della visita al nuovo centro vaccinale della Multimedica, allo Spazio Mil di Sesto San Giovanni, ha detto che scene come quelle di domenica non devono più ripetersi. "Era probabile che eventi del genere si potessero verificare — ha dichiarato Fontana —. L'importante è che non si verifichino più. Bisogna chiedere alle persone il rispetto delle misure di sicurezza. Mi auguro e spero che non aumentino i contagi, ma questo lo potremo dire tra due settimane".

"Speriamo - ha aggiunto il governatore - che situazioni di questo genere non abbiamo determinato nessuna conseguenza e speriamo che in futuro si evitino ulteriori scene di questo genere perché onestamente rischiano di essere un po' pericolose. Speriamo che arrivi prima la vaccinazione".

Confcommercio: "Bar e ristoranti non possono aprire e si permette tutto ciò"

Il maxi assembramento in Piazza Duomo ha fatto imbulfaile anche alcune delle categorie che in questo ultimo anno sono state penalizzate dalla pandemia: "Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato", ha scritto su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano.

"Non voglio giudicare quale delle due scelte sia più giusta per contenere i contagi ma mi stupisce vedere come si usino pesi e misure diverse in una situazione di emergenza comune — ha continuato Barbieri —. Bar e ristoranti non possono aprire i loro locali, pur garantendo distanziamento e sanificazione, ma gli viene concesso il solo utilizzo dello spazio esterno. Parchi e piazze invece posso riempirsi in modo incontrollato e senza alcuna precauzione sanitaria. È arrivata la primavera, il sole scalda le giornate ma se ci sono delle regole devono essere rispettate e fatte rispettare".

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