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2 milioni e mezzo per portare musica e teatro nelle periferie di Milano

I fondi sono stati assegnati dal Comune attraverso un bando pubblico

Più di 3,5 milioni di euro per vivacizzare culturalmente i quartieri periferici di Milano con spettacoli dal vivo. Venerdì 1° luglio si è chiuso, con la pubblicazione dell'esito, il bando per accedere al finanziamento che la città ha ricevuto dal ministero della Cultura.

71 i progetti risultati idonei su un totale dei 111 presentati e 47 quelli finanziati grazie ai fondi statali. Concerti e rappresentazioni teatrali prescelti andranno in scena soprattutto nei quartieri della città fuori dalla circovallazione esterna, tra il 15 giugno e il 2 ottobre e, successivamente, tra il 1° e il 31 dicembre 2022.

Nello specifico 14 progetti verranno finanziati con 15mila euro ciascuno, 15 con 45mila e 18 con 90mila euro. I fondi vengono assegnati in base all’ampiezza, alla multidisciplinarietà e al valore del progetto stesso. All’interno dei territori dei nove municipi, sono coinvolti oltre 80 quartieri, tra cui Dergano, Baggio, Casoretto, Forze Armate, Quintosole, Stadera, Quarto Oggiaro, Crescenzago, Chiaravalle, Giambellino, Gratosoglio e QT8, solo per citarne alcuni. 

Le iniziative si svolgeranno lungo tutta l’estate e durante il mese di dicembre, animando la città fino alla fine del 2022: sono infatti 30 i progetti finanziati che riguardano il periodo estivo (fino al 2 ottobre) e 17 quelli che attueranno la loro progettualità in dicembre, nell’ultimo periodo dell’anno. In totale, si tratta di oltre 500 iniziative diffuse, che coinvolgono oltre 100 operatori dello spettacolo.

“Grazie ai fondi del ministero della Cultura - ha dichiarato il sindaco Beppe Sala - abbiamo potuto raggiungere diversi obiettivi che ci siamo dati: da un lato sostenere la ripresa delle attività culturali e, in particolare, dello spettacolo dal vivo, dopo un lungo periodo di difficoltà; dall’altro, creare opportunità di partecipazione e condivisione sociale in contesti urbani caratterizzati da maggiore fragilità, al fine di incrementare il potenziale di inclusione delle iniziative di spettacolo; infine, promuovere progetti che prevedano strategie efficaci per migliorare l’impatto ambientale”. 

Altre iniziative autoprodotte dagli operatori milanesi hanno potuto – e possono tuttora perchè il bando è ancora aperto – partecipare all’avviso pubblico 'Milano è Viva', che offre una serie di agevolazioni da parte del comune: tra queste la riduzione al 50% dei canoni di affissione, lo sconto della Cosap per l’occupazione suolo pubblico, se dovuta, o anche la concessione a titolo gratuito di spazi da parte del comune o dei municipi, e la riduzione dei termini richiesti per le autorizzazioni comunali necessarie alla realizzazione dell’iniziativa da 30 a 20 giorni. Al momento hanno aderito oltre 50 operatori. 

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