Inquinamento

Milano ancora nella stretta dell'inquinamento: esaurito il "bonus smog" europeo

Dall'inizio del 2020 i livelli di polveri sottili hanno raggiunto e superato la soglia di allarme per tre giorni su quattro: tutti i dati

Sembra un binomio inscindibile quello tra Milano e inquinamento. Da inizio anno i livelli di polveri sottili hanno raggiunto e superato la soglia di allarme per tre giorni su quattro. E a certificare che il 2020 è iniziato in salita per la metropoli lombarda c'è anche il termine del "bonus inquinamento": nella giornata di domenica 16 febbraio, infatti, è stato esaurito il limite di 35 giorni l'anno in cui la città può superare le concentrazioni di Pm10 (50 microgrammi per metro cubo). Un bonus esaurito in tempi (quasi) record: il peggior risultato fu registrato nel 2011 quando  fu esaurito l'8 di febbraio.

"L'Italia si trova già sottoposta a procedura di infrazione, proprio per lo sforamento sistematico della tolleranza dei 35 giorni di superamento dei limiti – ha spiegato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia —. A quanto pare, non sembra volersi smentire nemmeno nell'anno in corso, cominciato sotto migliori auspici dopo un 2019 in cui un generale miglioramento dei dati sullo smog aveva fatto ben sperare. Senza tavoli di coordinamento sovra-regionali, le azioni spot messe in campo dalle singole amministrazioni comunali possono contenere temporaneamente l’emergenza, ma non riescono da sole a contrastare una situazione cronica che caratterizza tutto il bacino padano e che necessita di interventi strutturali su più livelli: mobilità, edilizia, agricoltura".

Inquinamento a Milano: la situazione di domenica 16 febbraio

Nella giornata di domenica 16 febbraio le centraline dell'Arpa hanno registrato concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti (fissati a 50 microgrammi per metro cubo), la media di Pm10 calcolata all'ombra della Madonnina è stata di 75.9 µg/m³.

La presenza di polveri sottili, comunque, non è uniforme e varia in base alle zone della città: 79 in viale Marche, 72 in Città Studi, 64 µg/m³ in via Senato, 72 al Verziere. Questa, invece, la situazione fotografata all'esterno della città: a Limito di Pioltello sono stati registrati 84 µg/m³, 63 a Cassano d'Adda, mentre a Turbigo le centraline hanno rilevato 80 microgrammi per metro cubo, 93 a Magenta.

Per il momento non è attivo nessun 'blocco del traffico' previsto dal Protocollo aria di Regione Lombardia: il primo stop scatta dopo cinque giorni con concentrazioni di polveri sottile oltre la soglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milano ancora nella stretta dell'inquinamento: esaurito il "bonus smog" europeo

MilanoToday è in caricamento