Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità

"Reintegrata la lavoratrice licenziata per motivi di salute"

Si tratta di una delegata sindacale degli appalti di pulizia e ristorazione dell'ospedale Gaetano Pini di Milano

Era stata licenziata per motivi di salute, ma ora è stata riammessa al lavoro. Protagonista della vicenda una delegata sindacale degli appalti dell'ospedale Gaetano Pini di Milano. Ad annunciarne il reintegro Federazione Lavoratori Agro-Industria Commercio e Affini Uniti e Confederazione Unitaria di Base.

"Agosto è iniziato con un’ottima notizia - si legge in una nota delle sigle sindacali -. Una delle nostre delegate sindacali degli appalti di pulizia e ristorazione presso l’Asst Gaetano Pini di Milano, è stata reintegrata al lavoro. La lavoratrice era stata sospesa e messa in cassa integrazione a febbraio, perché l’azienda Markas affermava di non avere per lei, nella sua unità produttiva, altre attività che consentissero il rispetto delle indicazioni mediche prescrittegli dall’organo di vigilanza dell’Azienda Territoriale Sanitaria (Ats). La lavoratrice, invece, nei molti anni di lavoro prestato presso l’appalto del Pini aveva svolto le più diverse mansioni e sarebbe bastato uno scambio di posizioni lavorative per risolvere il problema senza alcun reale intralcio organizzativo".

La donna ha impugnato il provvedimento aziendale attraverso l'ufficio legale dei sindacati. Dopo un'udienza in tribunale e un presidio sotto l'ospedale, l'azienda è riuscita a trovare una postazione adeguata riammettendo la lavoratrice e incrementando anche il suo orario di lavoro part time. "Questo importante risultato ci dà slancio per continuare la nostra lotta contro i tagli degli orari di lavoro, la dignità dei lavoratori e la democrazia - commentano Flaica Uniti e Cub -. Il 21 settembre saremo nuovamente in tribunale per la causa sul riconoscimento dei diritti sindacali ai nostri delegati e alla nostra organizzazione, storicamente maggioritaria tra i lavoratori".

La precisazione dell'ospedale

"La vicenda coinvolge una dipendente della Markas, società che gestisce in appalto i servizi di pulizia e ristorazione dell’Asst Gaetano Pini-CTO - ha tenuto a precisare il nosocomio -. Pertanto l’Azienda Sanitaria non è artefice né della sospensione né del reintegro dell’operatrice, trattandosi di un lavoratore alle dipendenze di un soggetto terzo quale è l’azienda Markas".

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