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Il rendering di largo Toscanini

Il rendering di largo Toscanini

Riparte il cantiere infinito (atteso da 16 anni) nel cuore di Milano

Venerdì ripartono i lavori per il parcheggio di via Borgogna. Com'è il progetto definitivo

Forse la luce in fondo al tunnel. Venerdì 2 aprile riprendono i lavori per la costruzione del parcheggio interrato di via Borgogna, la opera il cui primo progetto risale addirittura al 2004 - c'era la giunta Albertini, ma le opere erano iniziate nel 2016 - e poi finita al centro di una infinita battaglia legale tra il comune e alcuni residenti della zona a colpi di ricorsi, contro ricorsi e sentenze. 

"Ad agosto era stato approvato il progetto definitivo rivisto e nei giorni scorsi ha avuto approvazione anche l'esecutivo", hanno spiegato da palazzo Marino annunciato il, nuovo, via ai lavori. Il cantiere durerà "27 mesi con termine nel luglio 2023, ma la sistemazione superficiale sarà precedente all'apertura del parcheggio per consentire la restituzione dell'area ai cittadini in contemporanea con la fine dei lavori della M4 nel primo trimestre del 2023", hanno assicurato dal comune.

Il parcheggio, un silos, prevede quattro piani interrati con una capienza di 236 posti auto privati, 89 pubblici e 23 moto. "La sistemazione superficiale è stata integrata con la riqualificazione che seguirà la chiusura dei cantieri per la costruzione della M4 progettata lungo l'asse piazza San Babila-corso Europa-largo Augusto, già presentata pubblicamente, e prevede in via Borgogna il parcheggio taxi e un doppio senso di marcia fino a largo Toscanini e la possibilità di accesso a corso Europa solo per trasporto pubblico e taxi", hanno spiegato dall'amministrazione.

La risistemazione dell'area "prevede una nuova pavimentazione in cubetti di granito nazionale posati in file parallele e a raso in continuità tra piazza San Babila, largo Toscanini e poi corso Europa, largo Bersaglieri, Verziere fino a largo Augusto: una grande ricucitura urbana fatta di dettagli monocromatici che darà risalto a monumenti, fontane, nuove aree verdi e alberature valorizzando la vocazione pedonale e creando una delle passeggiate più centrali della città", si legge in una nota di palazzo Marino.

Il cantiere occuperà in una prima fase circa metà di via Borgogna verso nord lungo tutta la sua lunghezza, da largo Toscanini a via Visconti di Modrone, e successivamente una seconda metà, lato sud. Sono previste "cesate di cantiere anche trasparenti per dare visibilità tra i due lati della strada e l’apposizione di rendering esplicativi sul progetto in corso di realizzazione", hanno evidenziato dal comune. 

La viabilità durante il cantiere verrà sempre mantenuta nella direzione verso via Visconti di Modrone e nelle intersezioni con via Cino del Duca e via Ronchetti così com'è oggi. Sarà mantenuta una parte della sosta per garantire stalli invalidi e carico e scarico delle merci, mentre saranno recuperati alcuni stalli residenti in via Durini.
 

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