Domenica, 26 Settembre 2021
Attualità Cernusco sul Naviglio

Arabo a scuola, polemica a Cernusco. La Lega: «Discriminazione al contrario»

120 euro per 4 lezioni di lingua araba, in un progetto di educazione interculturale, scatenano la bufera politica nell'hinterland milanese

Quattro ore di lezione di lingua araba, per una iniziativa di inclusione e di educazione interculturale, vista la presenza in classe di di origine egiziana. Ma l'idea, applicata in una seconda classe della scuola Montalcini di Cernusco sul Naviglio, ha scatenato una violenta bufera politica non solo nel centro dell'hinterland Nord-Est di Milano. La Lega è scesa in prima linea per aprire il fuoco della polemica, sia perché è stato speso denaro pubblico sia perché si tratterebbe di «integrazione al contrario».

Le lezioni, tenute da un'insegnante madrelingua, sono costate 120 euro. Soldi presi dai fondi del Distretto scolastico intercomunale. Secondo Paola Malcangio, consigliera comunale della Lega a Cernusco, all'opposizione, la spesa non rientrerebbe in un caso di "mediazione culturale", che sottintenderebbe alunni appena arrivati in Italia o con forti difficoltà linguistiche. Malcangio tuona che «è urgente una spiegazione» e aggiunge che «qui non sono gli arabi (sic) che imparano l'italiano, ma il contrario. E' un mondo che va alla rovescia».

L'esponente della Lega parla anche di azione «discriminatoria» citando la presenza di altre comunità, come quella cinese, che sarebbero ignorate. Una puntualizzazione respinta dal vice sindaco di Cernusco Daniele Restelli: «L'assemblea dei Comuni del Distretto si limita a mettere i professionisti a disposizione delle scuole che li richiedono. Lo faremo, se richiesto, volentieri anche per i cinesi». E sottolinea che la richiesta è nella sfera d'autonomia degli insegnanti, e non ha nulla di politico.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arabo a scuola, polemica a Cernusco. La Lega: «Discriminazione al contrario»

MilanoToday è in caricamento