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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Attualità Corsica / Via Camillo Hajech

Il liceo milanese in cui gli studenti in transizione possono cambiare nome

Al liceo Brera via libera alla "carriera alias". La novità

Tecnicamente "carriera alias". Nella pratica, la possibilità di cambiare il proprio nome per sentirsi rappresentati al meglio. Nei giorni scorsi il liceo Brera di Milano ha approvato, all'unanimità, il regolamento per la "carriera alias", dando così agli studenti in transizione di genere l'occasione di modificare i propri documenti scolastici ufficiali. 
 
"La 'carriera alias' è un atto di rispetto, oltre che di tutela della privacy, verso le istanze delle persone e rappresenta solo un punto di partenza per affrontare un discorso più ampio di pratiche educative in grado di creare senso di appartenenza e consapevolezza in tutta la comunità scolastica", si legge nel documento. Che sottolinea: "Le buone pratiche devono rappresentare occasioni di crescita culturale per il Liceo artistico di Brera, rendendo gli studenti capaci di trasformare in azioni concrete parole chiave quali accoglienza, convivenza consapevole, parità, rispetto delle differenze, prevenzione di tutte le forme di discriminazione".

Con la "carriera alias" studentesse e studenti possono quindi "chiedere di essere riconosciuti e denominati con un genere alternativo rispetto a quello assegnato alla nascita", sostituendo il nome anagrafico con quello di elezione, che sarà inserito "nel registro elettronico, nell'indirizzo di posta elettronica, negli elenchi e in tutti i documenti interni alla scuola aventi valore non ufficiale".

"Si tratta - hanno rimarcato dall'istituto di via Hajech - di una prassi che evita alle studentesse e agli studenti il disagio di continui e forzati coming out e la sofferenza di subire possibili forme di bullismo". L'obiettivo è "garantire benessere e sicurezza a tutte e tutti coloro che nelle scuole trascorrono il loro tempo da studenti" perché non per tutti "è facile star bene a scuola, non per chi vive tutti i giorni la sensazione di non essere 'conforme' o 'aderente' ad aspettative sociali e a ruoli stereotipati, rigidamente stabiliti ed interiorizzati, che non tengono conto delle peculiarità individuali riguardanti anche l'identità di genere".

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