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Berlusconi non cita il figlio Luigi nel testamento, cosa potrebbe succedere

Il figlio minore dell'ex premier potrebbe essere esonerato dalle donazioni, a differenza degli altri fratelli

Nessuna citazione nell'ultima parte del testamento, quindi Luigi Berlusconi, il figlio più piccolo dell'ex premier, potrebbe essere esonerato dalle donazioni nei confronti di Marta Fascina, Paolo Berlusconi e Marcello Dell'Utri.

L'ammontare delle donazioni nell'ultima lettera è chiaro: 100 milioni a Marta Fascina, 100 milioni a Paolo Berlusconi e 30 a Dell'Utri. Meno chiaro è quanto riceverà il fratello minore del cavaliere. Paolo, infatti, è stato nominato anche nel testamento del 5 ottobre 2006. Essendo stato citato in due documenti separati sempre per la stessa cifra (100 milioni), questo potrebbe significare - secondo alcuni pareri legali - che al fratello spetterebbero in realtà non 100 milioni ma 200, perché le due somme si sommerebbero.

L'ultima lettera di Berlusconi

Cara Marina, Pier Silvio, Barbara e Eleonora.

Sto andando al San Raffaele. Se non dovessi tornare vi prego di prendere atto di quanto segue. Dalle vostre eredità di tutti i miei beni dovreste riservare queste donazioni a:

  • Paolo Berlusconi, euro 100 milioni
  • A Marta Fascina, euro 100 milioni
  • A Marcello Dell'Utri, euro 30 milioni.

Per il bene che gli ho voluto e per quello che loro hanno voluto a me. Grazie, tanto amore a tutti voi. Il vostro papà.

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