Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Maltrattò il suo cane, va a processo: il Comune di Milano si costituisce parte civile

L'amministrazione intende recuperare il denaro speso per il ricovero in canile. Per la cronaca, ora il cane (un lupo cecoslovacco) è stato affidato a una famiglia e sta bene

Il Comune di Milano si è costituito parte civile contro un ex proprietario di cane sorpreso a maltrattare l'animale. Ne dà notizia diffusamente il sito L'Agostoni, riferendosi a una delibera di giunta, un passaggio necessario per questo genere di situazioni. La scoperta da parte della polizia locale risale al 25 giugno 2017: il cane lupo cecoslovacco di nome Randall era stato trovato "in condizioni incompatibili con la sua natura, senza cibo né acqua, causandogli gravi sofferenze".

Inizialmente il cane era stato affidato al Canile Municipale, ma (forse per le peculiarità della razza) il veterinario aveva stabilito che la sua condizione fosse incompatibile con gli spazi necessariamente angusti della struttura. Così, nel mese di novembre del 2017, è stato affidato a una famiglia che possiede una casa con giardino, dove l'animale si trova tuttora.

La decisione di costituirsi parte civile nel processo penale contro il proprietario, che risponde di maltrattamento di animali, è dovuta al fatto che l'amministrazione ha sostenuto per vari mesi le spese di ricovero (e le spese mediche) ed è stato anche leso nella sua qualità di ente che, ormai da anni, si batte per contrastare il fenomeno del maltrattamento degli animali e per garantirne protezione e benessere.

Il proceso è stato già avviato: la prima udienza si è tenuta l'8 marzo e la causa è stata rinviata al 28 marzo.

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