Beppe Sala e gli altri sindaci d'Italia al fianco di Liliana Segre: una marcia per lei a Milano

Il 10 dicembre si terrà una manifestazione sotto la Madonnina "dedicata" a Liliana Segre

Una manifestazione dedicata a Liliana Segre: si terrà a Milano il 10 dicembre, in occasione del settantunesimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo. L'idea è venuta al sindaco Beppe Sala, insieme al primo cittadino di Pesaro Matteo Ricci, già vice presidente del Partito Democratico.

La proposta è arrivata nel giorno in cui alla senatrice a vita è stata assegnata una scorta di tutela, con due carabinieri che la accompagnano in ogni suo spostamento, dopo le minacce quotidiane - circa 200 . ricevute attraverso i social network. Recentemente la Segre ha promosso una commissione parlamentare sull'odio, il razzismo e l'antisemitismo. Una commissione che, come tutte le commissioni d'inchiesta, non ha alcun potere legislativo, ma che è stata contestata dalla stragrande maggioranza dei parlamentari di centrodestra, che si sono astenuti sul voto e poi si sono rifiutati di alzarsi in piedi per applaudire l'89enne milanese, internata ad Auschwitz quand'era appena adolescente. La stessa commissione è stata rifiutata dal consiglio regionale lombardo. 

Sala ha attaccato il centrodestra dicendosi stupito soprattutto "dall'atteggiamento di Forza Italia, mentre la Lega a volte si accompagna a soggetti che affermano cose razziste e fasciste". Sala e Ricci porteranno in piazza a Milano centinaia di sindaci con le fasce tricolori. "Un Paese costretto a mettere la scorta a una donna sopravvissuta allo sterminio nazista è aberrante", ha dichiarato Ricci. E di "nazione in crisi profonda" ha parlato l'ex sindaco di Milano, ed ora europarlamentare del Pd, Giuliano Pisapia.

Dal suo canto, Matteo Salvini, leader della Lega, ha affermato che "le minacce contro Segre, contro Salvini, contro chiunque sono gravissime. Anche io ne ricevo quotidianamente". E Stefano Bolognini, commissario milanese del Carroccio, ha aggiunto: "Esprimo solidarietà alla signora Segre per le minacce e gli insulti ricevuti, che da oggi la costringono a vivere sotto scorta. È un fatto molto grave che ci invita a riflettere sulla nostra società. Persone che esprimono con il loro esempio valori fondamentali come la memoria sono costantemente minacciate per il loro impegno e il loro coraggio nell’affermare la verità".

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“Il 10 dicembre saremo in piazza a sostenere Liliana Segre per la manifestazione organizzata in occasione del 71° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani con la ‘Rete delle città per la memoria, contro l'odio e il razzismo’", la posizione del gruppo consiliare del movimento cinque stelle. "Dobbiamo riconoscerci tutti nei valori dell’accoglienza, della tolleranza e dell’accettazione di ogni forma di diversità. E promuoverli con la testimonianza concreta: va restituita civiltà al nostro Paese".
 

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