Milano, per l'assessore nella metropolitana (piena) "non c'è rischio di assembramenti"

Granelli dopo la foto che mostrava folla a Cadorna: "Assembramenti? No, ecco perché"

La metro di Cadorna martedì mattina

Folla sì, le immagini sono chiare. Assembramenti no. Marco Granelli, assessore alla mobilità del comune di Milano, ha assicurato con un post pubblicato sul proprio profilo Facebook poco dopo la mezzanotte che sui mezzi pubblici di Milano non si corre nessun rischio in materia di contagio da coronavirus. 

La sua replica è arrivata dopo le foto pubblicate in mattinata da Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia, che aveva immortalato la situazione a Cadorna alle 8.50 e si era chiesto, anche un po' provocatoriamente, dove fossero finiti i controlli. 

"In metropolitana a Milano rischio assembramenti? No, ecco perché. Noi vogliamo combattere il covid e aiutare i milanesi a spostarsi in sicurezza e per questo attuiamo tutte le regole in vigore scritte nei Dpcm del Governo e elaborate dagli esperti sanitari del comitato nazionale. Ciascuno ha le sue competenze e deve fare il suo mestiere. In metropolitana è attivo un contatore ai tornelli che con un algoritmo calcola il numero di passeggeri e blocca i tornelli quando ci si avvicina al limite dell'80% prescritto dalla norma nazionale", ha spiegato Granelli. In effetti sui mezzi - per decisione nazionale - non è più obbligatorio mantenere il metro di distanza, né lasciare sedili vuoti ed evidentemente Atm si è adeguata. 

"In superficie l'autista se vede che ci sono l'80% dei passeggeri, non fa salire più nessuno e se ci sono problemi fa intervenire la centrale operativa e le forze di Polizia. Oggi in metropolitana viaggia circa il 55% dei passeggeri. E abbiamo messo il 10% in più di mezzi e frequenze del massimo effettuato nel 2019, e Atm effettua l'igienizzazione dei mezzi non solo una volta al giorno, ma anche ai capolinea, più volte al giorno", ha proseguito l'assessore. 

"In tutte le stazioni della metro c'è un dispenser di igienizzante. E continuiamo a raccomandare all'infinito di usare bene e sempre la mascherina, e devo dire che i milanesi lo stanno facendo, e li ringrazio molto, e dove vediamo criticità interviene la security di Atm e le Forze di Polizia. Combattiamo il Covid e il traffico e l'inquinamento, insieme, e - ha concluso Granelli - con la serietà e responsabilità dei milanesi, nuovi e vecchi".

La replica di Atm

Martedì era arrivata anche la replica di Atm. L'azienda del trasporto pubblico milanese aveva sottolineato a MilanoToday che in quel momento, a Cadorna, era pienamente rispettato il contingentamento previsto dal Dpcm del 7 settembre, che prevede l'aumento di capienza dei mezzi pubblici fino all'80% del normale. Un controllo che, nel metrò di Milano, avevano spiegato, viene effettuato ai tornelli con il conteggio elettronico, che "blocca" gli accessi al superamento di quella soglia.

Dunque, a Cadorna alle 8.52 di martedì mattina, tutto regolare. Atm aveva evidenziato che, nel caso di un treno appena arrivato in stazione, si può creare un naturale affollamento in banchina tra persone in discesa e in salita, ma evidenzia anche che, dop il Dpcm del 7 settembre, "non si può più parlare di affollamento perché non è più previsto l'obbligo di distanza di un metro".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Milano usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, la Lombardia è zona arancione: le faq aggiornate per capire cosa si può fare

  • Zona rossa, zona arancione e zona gialla: quando serve l'autocertificazione

  • Coronavirus, fa paura la variante brasiliana del covid, Galli: "È una cosa pesante purtroppo"

  • Milano, la Lombardia è zona rossa: le faq aggiornate per capire cosa si può fare

  • Lombardia verso la zona rossa da lunedì 18 gennaio

  • Milano, il negozio vieta l'ingresso "alle persone vaccinate di recente": il cartello diventa virale

Torna su
MilanoToday è in caricamento