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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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A Milano si spreca molta meno acqua che nel resto d'Italia

Le perdite d'acqua della rete di distribuzione sono del 14,4% contro il 40% della media nazionale. A dirlo Metropolitana Milanese Spa, il gestore del servizio idrico cittadino

A Milano le perdite d'acqua della rete di distribuzione sono del 14,4%, contro una media nazionale che si assesta sopra al 40%. A dirlo Metropolitana Milanese Spa, il gestore del servizio idrico cittadino, commentando i dati del 2021 elaborati dall'EurEau (European Federation of National Associations of Water Services) che monitora i servizi pubblici e privati di 29 stati europei.

Istat e Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) riferiscono di un trend in crescita delle perdite idriche a livello nazionale, con un picco pari al 43 per cento nel 2018 e al 41,2 per cento nel 2020. La media per le città metropolitane è invece pari al 25%.

"Per raggiungere i risultati di contenimento delle perdite idriche a Milano si opera con quattro linee di azione - sottolinea MM -: ottimizzazione delle pressioni in rete e riduzione delle pressioni (e perdite idriche) notturne; sostituzione massiva dei contatori con nuovi misuratori collocati in smart-metering su rete fissa (registrazione consumi idrici giornalieri); ricerca perdite occulte periodica e mirata, seguita da rapido intervento di riparazione e pronto intervento per guasti sulla rete h24 con arrivo sul posto entro 2 ore e interventi di sostituzione delle condotte sulla base degli indici di rottura, vetustà e sollecitazione delle tubazioni (mappa del rischio)".

"Le azioni - continua il gestore del servizio idrico milanese - sono guidate dai sensori installati in campo (Smart meters, portata e pressione) che consentono la localizzazione delle perdite con algoritmi avanzati, un migliore condition assessment e riabilitazione selettiva delle condotte con tecnologie innovative, un costante monitoraggio in tempo reale dei client. Le attività di ricerca delle perdite occulte viene svolta, sulla base di progetti dedicati, con le più moderne tecnologie tratte dal settori dell’Oil & Gas, quali le metodologie ‘Smartball’, ‘Sahara’ e con fibre ottiche installate direttamente nella rete di distribuzione".

L'acqua che fuoriesce dai rubinetti di Milano - ricorda Mm - ha un costo approssimativo di 0,8 euro al metro cubo contro la media nazionale di 2 euro  e quella di 3,5 euro negli altri Paesi monitorati da EurEau.

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