Milano, ecco il 'contro monumento' di Ozmo dedicato alla sposa bambina di Montanelli

"È la mia dedica a chi, come lei, si trova dalla parte sbagliata della storia", ha detto l'artista

Foto Ozmo

Nessuno ci aveva pensato. Ecco che lo street artist Ozmo, nel bel mezzo delle polemiche sulla statua di Indro Montanelli vandalizzata e non gradita ad alcuni, tira fuori 'dal cilindro' il contro monumento in memoria della sposa bambina "in Montanelli''. L'opera è comparsa in mattinata di lunedì su un muro di via Torino a Milano. Un modo per dare la propria opinione sulla vicenda scoppiata sulla scia delle manifestazioni antirazziste anni seguite all' uccisione di George Floyd.

''Rappresentando su questo piedistallo una bambina, africana, infibulata, venduta in sposa a un soldato bianco, vittima più volte del colonialismo dell'uomo, in questo momento delicato di lotte globali per i diritti delle minoranze etniche esplose dopo l'assassinio di Floyd, voglio restituire, almeno in parte, dignità ai deboli, emarginati, violentati e derubati'', ha detto Ozmo.

Video: il raid vandalico contro la statua di Montanelli

"Immaginandola libera, protagonista, dipinta in un gesto di orgoglio - ha aggiunto - è la mia dedica a chi, come lei, si trova dalla parte sbagliata della storia. È Fatima-Destà che ora si erge come una statua la bambina di 12 anni che Indro Montanelli sposò in Eritrea da soldato, grazie alla controversa pratica chiamata 'madamato', che permetteva ai cittadini italiani nelle colonie di accompagnarsi temporaneamente con donne native''.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La foto è contemporanea e raffigura una bambina Eritrea, all'incirca della stessa età di Fatima-Destà, vestita con abiti sgargianti mentre porta al villaggio dell'acqua potabile nella sua grossa tanica gialla a tracolla. ''Il viso - ha detto ancora Ozmo - è coperto da una macchia di colore-mascherina. Vediamo solamente gli occhi, che ci guardano in modo ambiguo, chi ci vedrà un sorriso, chi una smorfia di dolore''.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autostrade, confermato lo sciopero domenica 9 e lunedì 10 agosto: le cose da sapere

  • Terrore in Duomo: uomo armato di coltello prende in ostaggio guardia giurata, arrestato

  • Disavventura per una famiglia di Milano, trova la casa delle ferie devastata e occupata

  • Milano, violenta rissa in strada: il video choc dei residenti che seguono tutto dalle finestre

  • Coronavirus, tamponi e mini isolamento per chi torna da Spagna, Grecia, Malta e Croazia

  • Milano, abbonamenti Atm: via ai rimborsi per le mensilità non utilizzate durante il lockdown

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento