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Domenica, 28 Novembre 2021
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Morta Edita Gruberova: addio al soprano che incantò la Scala di Milano

Aveva 75 anni. Cordoglio nel mondo della musica

Se ne va un'altra grande protagonista della storia della musica. Edita Gruberova, che con il suo eccezionale talento da soprano più volte incantò il pubblico della Scala di Milano, è morta a Zurigo a 75 anni.

"Il Teatro - si legge in un post pubblicato dalla Scala - piange Edita Gruberova, un’artista di miracoloso talento che si è fatta amare dal pubblico conquistato dalla sua musicalità e sbalordito dall’immacolata precisione della sua coloratura quanto dai colleghi e dai lavoratori dei teatri in cui si è esibita".

Chi era Edita Gruberova

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(Una giovane Edita sul palco della Scala)

Nata a Bratislava, Edita Gruberova è entrata nel 1969 alla Staatsoper di Vienna dove l’anno seguente è stata per la prima volta la Regina della notte nel Flauto Magico di Mozart, una delle parti che resteranno sempre legate al suo nome. Il debutto di Edita Gruberova al Teatro alla Scala, poi, avviene in un allestimento leggendario: Die Entführung aus dem Serail di Mozart con la regia di Giorgio Strehler, nel 1978; nel 1984 è Zerbinetta, parte vertiginosa di cui è interprete ineguagliata, nell’Ariadne auf Naxos di Richard Strauss diretta da Sawallisch, e Lucia di Lammermoor nell’opera di Donizetti diretta da Giuseppe Patané con la regia di Pier Luigi Pizzi.

Torna come Donna Anna nel Don Giovanni diretto da Riccardo Muti con la regia di Giorgio Strehler per l’inaugurazione della stagione 1987/88. Resta come presenza concertistica costante con recital nel 1983, ‘85, ‘92, ’95, ’97; nel 1998 interpreta un altro ruolo donizettiano, Linda di Chamounix con la direzione di Adam Fisher e la regia di August Everding. Nuovi applauditissimi recital la riportano alla Scala nel 1999, 2008, 2012 e 2017, quando presenta le arie conclusive di Maria Stuarda, Anna Bolena e Roberto Devereux con l’orchestra scaligera diretta da Marco Armiliato.

L'addio

Moltissimi gli artisti e i teatri che hanno voluto dire addio alla cantante con un messaggio. "È con profondo dispiacere che apprendo la triste notizia della scomparsa della grandissima Edita Gruberová - ha scritto su Facebook la mezzasoprano Annalisa Stroppa -. Ho avuto il grande privilegio di poterla conoscere e affiancare nella Norma allo Staatstheater Wiesbaden in Germania. Condividere il palcoscenico con lei mi ha regalato emozioni che non dimenticherò mai! Il meraviglioso lavoro svolto insieme, la gentilezza, l'attenzione e le parole che mi ha dedicato hanno sigillato una delle esperienze teatrali più belle della mia vita! Grazie Signora Gruberova per aver donato la sua preziosa Arte al mondo! Riposi in pace". "È mancata Edita Gruberova, una delle stelle più fulgide del nostro firmamento che continuerà per sempre a brillare finchè ne manterremo viva la memoria tutti quanti", si legge in un post del Teatro la Fenice di Venezia. E ancora: "Soprano di coloratura tra i più celebrati del Novecento, artista di raro talento, nella sua lunga carriera è stata acclamata protagonista nei teatri di tutto il mondo", ha scritto il Teatro lirico di Cagliari.

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