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Martedì, 25 Giugno 2024
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Addio a "Immensamente Giulia": "Il suo videoclip diventi quello ufficiale"

In un commosso post sui social, Francesco Sarcina ricorda la giovane donna che lascia un marito e due figli: a lei aveva dedicato uno dei suoi più grandi successi

Si è spenta nelle scorse ore "Giulia", la persona che ha ispirato una delle canzoni più amate de Le Vibrazioni, band milanese: Dedicato a te (2003), primo singolo dell'album d'esordio del gruppo e una tra le maggiori hit italiane degli anni Duemila. Con una commossa lettera affidata ai social, Francesco Sarcina ha ricordato la scomparsa di una persona importante non solo per la sua musica, ma soprattutto per la sua vita. Non è mai stata resa nota, tuttavia, la sua vera identità.

Le parole di Sarcina accompagnano un fermo immagine del video non ufficiale del brano, girato a Milano, sui Navigli, dove compariva Giulia; il videoclip ufficiale, con identica sceneggiatura, era stato interpretato dall'attrice Angelica Cacciapaglia. La donna lascia un marito e due figli. Era malata da tempo. Parlando di lei tempo fa in un'intervista, Sarcina disse che "Giulia gli aveva salvato la vita e l'aveva aiutato a uscire da un periodo molto difficile". Erano stati molto legati quando avevano 20 anni. La canzone era "una missiva di ringraziamento per lei".

"Schiva, riservata e attenta agli altri"

"Giulia abitava nel quartiere Fatima al Vigentino. La conoscevo da oltre trent'anni e ci siamo anche frequentati quando eravamo ragazzini - dice a MilanoToday Flavio Verri, consigliere del Municipio 5 -. Sempre molto schiva nonostante la notorietà che ha avuto con la canzone dedicata a lei, riservata, sempre attenta agli altri e che ti infondeva serenità ad ogni suo sguardo, ad ogni suo sorriso ad ogni sua parola. Non esagero dicendo che era una persona così particolare e speciale che sembrava quasi provenire da un altro pianeta".

Sarcina era presente alle esequie di Giulia

"In più di una occasione mi hanno chiesto cosa volessi dire e intendere con “lucente armonia”. Mi ricordo che il mio primo pensiero fu: “Ma come cazzo fate a non capire cosa vuol dire?”. Poi però mi resi conto che per capire realmente il significato, forse, era necessario conoscere Giulia", scrive il cantante milanese sui suoi social.

"E ora è più che mai parte della lucente armonia, lasciando armonia e immensità nei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Ma lascia anche tanto dolore, dolore perché è difficile dare un senso alla perdita così prematura di una gioia della natura quale è sempre stata. Difficile perché una madre e un fratello perdono una figlia e una sorella", continua. "E se io non riesco a trattenere le lacrime per il dolore che provo, non oso immaginare la sua famiglia. Famiglia che amo e amerò per sempre come ho sempre amato Giulia. Il dolore per non essere riuscito a salutarti e dirti quanto bene ti voglio. Ma certo è che un giorno ci ritroveremo e rideremo della stupidità umana", prosegue.

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