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Morte Morricone, le reazioni: "La sua arte resterà eterna"

Le reazioni del mondo della cultura e istituzioni milanesi

"Orgoglio italiano, compositore che ha segnato e caratterizzato un'intera era musicale. Ha saputo trasformare le emozioni in note, i sentimenti in musica e la sua arte restera' eterna". Cosi' il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ricorda Ennio Morricone, scomparso qualche ora fa, esprimendo il cordoglio e la vicinanza della giunta alla famiglia e ai suoi cari. "A nome della Lombardia - aggiunge il governatore - la piu' viva gratitudine verso un grande uomo forte della sua arte e della umilta'". L'assessore alla Cultura e Autonomia, Stefano Bruno Galli, ha quindi sottolineato come "la scomparsa del grande maestro Ennio Morricone lasci un vuoto enorme".

"Se n'e' andato un artista immenso e poliedrico, compositore e musicista di cui - ha proseguito Galli - sarebbe anche difficile sintetizzare la carriera limitandosi ai due riconoscimenti piu' significativi, all'Oscar attribuitogli nel 2007 e al suo nome inciso su una delle piastrelle della celebre Walk of Fame di Los Angeles". "E' stato un maestro che - ha concluso l'assessore - ha cambiato la musica e il cinema, dando qualcosa ad ognuno di noi".

Morricone: il ricordo della Filarmonica della Scala

"Ennio Morricone è stato il più prolifico e creativo autore di musica per il cinema moderno. La sua scomparsa è una grande perdita per il mondo della musica". Così La Filarmonica della Scala ricorda "il Maestro, direttore d'orchestra, compositore e orchestratore raffinato": "erede di una grande tradizione italiana, con le sue note ha reso immortali le opere cinematografiche di autori quali Sergio Leone, Bernardo Bertolucci, Elio Petri, Roman Polanski, Brian De Palma, Oliver Stone, Quentin Tarantino e tanti altri. Ci lascia un patrimonio musicale universale con un esempio di grande umiltà e dedizione».

Tra le sue ultime apparizioni era salito sul podio della Filarmonica nel 2006 per una tournée promossa da Giorgio Armani e diventata anche un disco: sui leggii - ricorda la Filarmonica - temi celebri come C'era una volta in America, una delle pagine più sentimentali che Morricone abbia composto, le colonne sonore dei western di Leone (Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West, Giù la testa, con la voce del soprano Susanna Rigacci), e ancora Cinema paradiso e Malena di Giuseppe Tornatore, Novecento di Bertolucci e Mission, con il coro diretto da Bruno Casoni.

Il Maestro era tornato alla Scala un anno dopo per festeggiare, con la Filarmonica della Scala, l’Oscar alla Carriera. Morricone era stato nominato per altri cinque Academy Award, e aveva vinto due Golden Globe, quattro Grammy e decine di premi internazionali.

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