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Il covid si porta via Antonio Figini: "Addio e grazie, non ti dimenticheremo mai"

Morto lo storico esponente del Pd meneghino. Il ricordo dei compagni di partito

Politica milanese in lutto. Domenica pomeriggio, a causa di complicanze legate al coronavirus, è morto Antonio Figini, storico esponente del Pd meneghino e vera anima dei dem della zona di Affori. 

"La morte di Antonio Figini per la nostra comunità è un duro colpo, una notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Storico segretario e coordinatore del Pci prima e del Pd di Affori poi, di lui abbiamo sempre ammirato la dedizione, la passione, la grinta con cui affrontava la vita e le questioni del partito sul territorio, sempre con uno sguardo attento e con la voglia di coinvolgere le persone", le parole del Pd di Milano. 

"Volle a tutti i costi mantenere aperta la sezione di viale Astesani, perché il suo obiettivo era quello di non disperdere uno spazio per il quartiere, per la comunità. Addio Antonio, non ti dimenticheremo".

"Ci ha lasciato Antonio Figini, storico segretario coordinatore del Pci prima e del PD poi di Affori. E morto in ospedale, portato via dalla malattia. Una grande perdita per tutti noi. Sono molto addolorato", le parole di commiato di Marco Granelli, assessore del comune di Milano. 

"Abbiamo perso un compagno di strada, un uomo capace di grande amicizia e generosità. È stato un grande uomo per la sua umanità e capacità di stare con le persone, di incontrarle, di ascoltarle, di coinvolgerle. È stato un grande e vero politico, aperto, attento, generoso, deciso, appassionato, capace di aggregare, far crescere, accompagnare, e anche di risolvere le questioni difficili e rischiose, cercando sempre la soluzione. Ha saputo condurre la sezione del Pci, del Pds, dei Ds e poi il circolo del Pd; ha saputo affrontare il problema della sede, trovando il modo di assicurare al nostro circolo uno spazio per oggi e per domani. Io l'ho conosciuto quando ancora nei primi anni 90 ero nella DC e nel Partito popolare, e devo dire che sempre ho colto in lui attenzione, dialogo e stima. E poi abbiamo lavorato molti anni insieme prima alleati e poi nella stessa casa, quella del Pd: da lui mi sono sempre sentito accolto, stimato e aiutato, e da lui ho imparato molto nella mia storia umana e politica. Ora il primo pensiero è per sua moglie e la sua famiglia che perde un marito e un padre", ha proseguito Granelli. 

"Noi ora invece dobbiamo ancora di più essere fedeli al suo insegnamento e lavorare con ancora più passione, determinazione, capacità apertura, anche nella sua memoria. Io penso che da lassù nel cielo continuerà a guardarci con amore e dedizione, ciascuno e tutti, e a preoccuparsi perché il circolo possa continuare ad essere nel quartiere un luogo di discussione, confronto, aggregazione, risoluzione dei problemi, luogo di politica. Ci mancherai molto Antonio, ma il tuo ricordo, e il tuo sguardo sarà per noi un modo per cercare di fare meglio. Grazie per tutto quello che hai fatto - ha concluso -, per il bene che hai voluto al quartiere, al partito, a tutti noi".

Emozione anche nelle parole di Silvia Roggiani, segretaria metropolitana del Pd. "Il Covid, che purtroppo in questi giorni sta tornando prepotentemente con numeri in rialzo anche nella nostra città metropolitana, ci ha portato via Antonio Figini, una colonna del circolo Gino Giugni. Generosissimo, testardo, appassionato, instancabile, libero. Antonio amava il Pd, il suo circolo, la militanza: aveva insistito per comprare quella sede che voleva rendere sempre più punto di riferimento per tutto il quartiere", il suo ricordo.

"E insieme alla segretaria Fulvia Premoli e a tutte le iscritte e gli iscritti ci era riuscito, rilanciando con iniziative, pranzi e messa a disposizione dei locali per studenti e attività le più varie, anche se con la pandemie tutto aveva rallentato. Grazie Antonio. Non ti dimenticheremo, non dimenticheremo il tuo rigore e il tuo volere sempre di più, dalla vita e dalla politica".

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