Venerdì, 24 Settembre 2021
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Addio a Nico Cafagna, blogger e scrittore che parlava di disabilità col sorriso

Si è spento nelle prime ore di martedì 3 agosto. Nei giorni scorsi era stato ricoverato

Non ce l'ha fatta Nicolò Cafagna. Il blogger, scrittore e giornalista che affrontava con ironia il tema della disabilità si è spento nella mattinata di martedì 3 agosto. Il giorno prima aveva pubblicato sui suoi social un post in cui commentava il suo ricovero a causa di una polmonite: "“Sono di nuovo tra le mura amiche… Ma che mese de…”.

Classe 1983 e residente a Monza, Nico era affetto dalla nascita dalla distrofia muscolare di Duchenne (che chiamava scherzosamente “la francesina”), una malattia neurodegenerativa che colpisce i muscoli, ha ripercussioni sulle corde vocali, e che nell’ultimo anno l’aveva costretto per quasi tutta la giornata a letto.

Il suo libro sulla disabilità

Volto noto e amato anche a Milano, con i suoi articoli Nicolò faceva riflettere con ironia e leggerezza sul tema della disabilità. Un tema a lui molto caro e che ha sempre affrontato con spirito critico e costruttivo, e mai alla ricerca di pietà e commiserazione. 

“Diverso da chi? Storie a rotelle e ironia senza freni” è il titolo del libro che aveva pubblicato, con la prefazione di Marco Cappato, e in cui parlava di disabilità nel mondo del lavoro, della scuola, dello sport e persino del sesso. Oltre alla penna, i social erano diventati per il giovane blogger un mezzo di comunicazione importante.

La denuncia sui social per i ritardi nella vaccinazione

A marzo Cafagna aveva denunciato su Instagram la difficoltà a sottoporsi alla vaccinazione, malgrado la sua situazione di paziente fragile. "È andata meglio alla nonna di Fedez che dopo la critica di Chiara Ferragni su Twitter è stata chiamata il giorno dopo per la somministrazione del vaccino - aveva dichiarato Nicolò a MonzaToday -. Alla fine, però, ci sono riuscito. Ad aiutarmi un volontario della Protezione civile che mi segue sui social e ha preso a cuore la mia battaglia. Ora aspetto solo la chiamata”

La battaglia contro gli hater

Ad aprile aveva  invece presentato sulla piattaforma Zoom il suo libro. Durante l’incontro, promosso da un circolo culturale brianzolo, era stato travolto dagli insulti e dalle parolacce di pirati informatici. “Quanto è accaduto è quello che succede quando la noia si incontra con l’ignoranza e la stupidità - aveva dichiarato Nicolò -. Io proseguirò nelle mie attività virtuali di divulgazione del mio libro; cerco di prenderla con filosofia: ormai non mi faccio mancare più nulla”.

Il suo impegno in politica

Nicolò era sceso in campo anche alle ultime elezioni amministrative a Monza. Si era candidato nella lista civica Civicamente di Paolo Piffer. Ed è proprio il capogruppo della lista monzese a ricordarlo con un post sorridente sul suo profilo Facebook. “Ci abbiamo scherzato così tante volte che mi ero dimenticato potessi morire davvero - scrive Paolo Piffer -. Manterrò ogni singola promessa che ti ho fatto, tranne quella delle spogliarelliste perché al San Gerardo mi hanno detto che non le farebbero entrare senza Green Pass”.

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