Violenza sulle donne, al San Carlo la mostra con le radiografie (anonime) delle vittime

La mostra è stata organizzata in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne

Radiografia (foto Wikipedia)

Foto e radiografie anonime che raffigurano la parte più profonda di loro, quella che è stata ferita. La forza delle immagini contro la violenza sulle donne. Immagini esposte nel rispetto dell'anonimato per scuotere le coscienze sul fenomeno. È la mostra che verrà allestita nell'atrio centrale dell'ospedale San Carlo di Milano, da giovedì 21 novembre a domenica 8 dicembre.

"L'invisibilità non è un super-potere" è il titolo dell'iniziativa, promossa da Asst Santi Paolo e Carlo e Fondazione Pangea Onlus, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre.

L'idea nasce dall'esperienza del Casd — il Centro ascolto soccorso donna dell'ospedale San Carlo — e dall'arte della fotografa Marzia Bianchi, collaboratrice di Pangea-Reama, che proprio ispirandosi alle parole delle donne accolte dallo Sportello antiviolenza online di Reama ha trasformato la narrazione in immagini.

L'obiettivo dei promotori è "rompere il muro di silenzio che coinvolge le donne che hanno subito violenza: nella mostra sono i loro corpi, le loro lesioni a parlare, intrecciando singole storie in un unico racconto. Le vite delle donne sono diverse — sottolineano gli esperti — eppure lo schema della violenza si ripete, prevalentemente a opera di un compagno, familiare o conoscente".

A corredo della mostra di fotografica e di radiografie ci saranno anche l'istallazione "Ti vedo attraverso", dell'artista milanese e omonima della fotografa Marzia Bianchi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, tutte le scuole di Milano e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • "Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale"

  • Milano, primi casi di coronavirus accertati in Lombardia: 38enne ricoverato a Codogno

  • Coronavirus, altro contagio: positivo al virus un 40enne che lavora a Cesano Boscone

  • Coronavirus, primi 2 casi a Milano: contagiati a Sesto e Mediglia, "caccia" al vero paziente 0

  • Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia: sono 47. Due casi nel milanese

Torna su
MilanoToday è in caricamento