Domenica, 14 Luglio 2024
Molti contrari / Porta Vittoria / Largo Marinai d'Italia

La Palazzina Liberty resti pubblica: mozione della Lega in municipio 4

L'idea del precedente assessore alla cultura di cederla a un privato per vent'anni piace a pochi

Si allarga il fronte del no alla concessione di Palazzina Liberty, in largo Marinai d'Ialia a Milano, ad un privato. A diversi intellettuali cittadini e numerosi residenti si è aggiunta ora la Lega, con una mozione in municipio 4 per chiedere che il comune decida definitivamente di rinunciare all'idea e metta mano alla ristrutturazione di tasca propria.

Nel mese di ottobre del 2021 erano state approvate le linee guida per il bando di affidamento dell'edificio (intitolato nel 2017 a Dario Fo e Franca Rame, in ricordo delle attività della loro compagnia teatrale tra il 1974 e il 1980), per vent'anni, a un privato, allo scopo di trasformarlo in un hub culturale e sociale della musica classica. Un'idea in continuità con ciò che rappresenta la Palazzina dagli anni '90, da quando cioè è sede della civica orchestra di fiati e dell'orchestra Milano Classica. 

Ma la concessione a un privato non era piaciuta a molti. Una petizione su Change, firmata tra gli altri da Jacopo Fo, e poi da Ottavia Piccolo, Moni Ovadia e vari intellettuali milanesi, oltre che da tanti cittadini, chiedeva che la Palazzina non fosse ceduta a un privato, ma rimanesse in mano pubblica.

Tra le questioni, quella dei lavori per l'adeguamento alle normative di sicurezza, per almeno un milione e 200 mila euro. Una cifra che, per ora, Palazzo Marino ha deciso di non voler spendere di tasca propria. Anche se il nuovo assessore alla cultura, Tommaso Sacchi, ha scelto di mettere un freno. Il suo predecessore Filippo Del Corno, sul finire del mandato, aveva pubblicato soltanto le linee guida, ma non il bando vero e proprio, per cui c'era ancora tempo di sospendere tutto e approfondire meglio. 

"Un milione e 200 mila euro è una cifra tutto sommato contenuta in relazione al bilancio milanese e meritevole di essere spesa, vista la funzione pubblica che svolge", commenta Paolo Guido Bassi, ex presidente del municipio 4, che ha presentato la mozione leghista: "La Palazzina è una location richiesta e frequentata, ma non si può far cassa su qualunque cosa. E' l'unica struttura del nostro municipio che può ospitare iniziative di un certo tipo o riunire in un unico posto duecento persone". 

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