Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Cultura a Milano, tutti i musei gratuiti in città

Non solo mostre dai prezzi inaccessibili, il capoluogo lombardo offre moltissime alternative di altissimo livello a costo zero. Tutti gli indirizzi, gli orari e le informazioni sulle strutture da visitare senza spendere un euro

Chi ama la cultura a volte si sente scoraggiato dai prezzi dei biglietti per molti spettacoli teatrali e mostre di Milano. Per fortuna però, nella sua ampia offerta, il capoluogo lombardo offre anche diversi sconti, ma soprattutto vanta la presenza di svariati musei dove si entra senza spendere un euro. Da ricordare, poi, l'iniziativa ministeriale 'Domenica al museo', che ogni prima domenica del mese consente di accedere gratuitamente a musei civici e siti archeologici. Dai più conosciuti ai meno noti, ecco quali sono i musei gratuiti di Milano. 

- Mudec, Via Tortona, 56

Inaugurato nel 2015, il Museo delle Culture di Milano è sede di un'ampia collezione permanente - accessibile a costo zero - oltre che di numerose rassegne temporanee, laboratori, inconti e attività per bambini. Lo Spazio dell Culture al suo interno è stato intitolato a Khaled Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira ucciso dai jihadisti dello Stato islamico mentre tentava di difendere le testimonianze e i simboli di una civiltà. La permanente si compone di più di 200 opere tra tessuti, oggetti di uso comune e strumenti musicali provenienti dall'America meridionale e centrale, dal Medio Oriente, dall'Africa, dal Sud Est asiatico e dall'Oceania, coprendo un periodo che va dal 1200 a.C al '900.

Orari: Lun: 14:30 - 19:30, Mar - Mer - Ven - Dom: 09:30 - 19:30, Gio - Sab: 09:30 - 22:30

Hangar Bicocca, Via Chiese, 2

Pirelli HangarBicocca, istituzione nata nel 2004, è stata rilanciata nel 2012 da Pirelli, che ne è socio fondatore fin dalla sua costituzione. In questi anni lo spazio espositivo ha confermato il suo ruolo di centro per l’arte in grado di attrarre un pubblico internazionale con mostre di forte rigore curatoriale e di grande impatto visivo, anche grazie alla proposta di progetti espositivi unici e sempre gratuiti.

Orari: da giovedi a domenica: 10-22

- Francesco Messina, via San Sisto 4/A

Questo museo custodisce 80 sculture e 26 opere su carta scelte tra le più pregevoli dell’artista siciliano. Realizzate nell’arco dell’intera vita del maestro, ne documentano la grande abilità tecnica e l’interesse per il realismo. La maggior parte delle sculture qui esposte sono realizzate in bronzo, ma sono presenti alcune preziose opere in terracotta policroma, in gesso, marmo e cera, espressive di quell'istante vitale che anima tanto i cavalli in corsa quanto le danzatrici flessuose o i volti di personaggi più o meno famosi del ventesimo secolo. Anche le opere su carta trattano i medesimi soggetti delle sculture: nudi, cavalli, ritratti. Varie le tecniche impiegate per la realizzazione di queste opere grafiche: litografie, acquarelli, matite e pastelli. Lo spazio propone mostre e attività legate al mondo della scultura contemporanea.

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18

Casa Museo Boschi Di Stefano, Via Giorgio Jan, 15

Il Museo Boschi di Stefano fa parte del circuito delle Case Museo di Milano. Un sistema museale cittadino nato nel 2008 con lo scopo di promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese attraverso la storia dei suoi personaggi e conservato all’interno di ambienti unici. Possiede una quantità d'opere d'arte che ha dell'incredibile, soprattutto per un'abitazione privata, tra cui capolavori di Carrà, Fontana, De Chirico, Sironi, De Pisis e Boccioni. Grazie alla passione dei suoi proprietari, i coniugi Antonio Boschi (1896-1988) e Marieda Di Stefano (1901-1968), il museo conserva una selezione di oltre trecento opere donate al Comune di Milano nel 1974. Nel tempo, la raccolta è diventata una straordinaria testimonianza della storia dell'arte italiana del XX secolo.

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18

- Fondazione Matalon, Foro Buonaparte

La Fondazione Luciana Matalon, nasce nel 2000 dalla volontà di dare vita a uno spazio pensato appositamente per la promozione, lo studio e la valorizzazione dell'arte contemporanea. L'istituzione della Fondazione non è stata concepita come un'esperienza meramente personale, piuttosto come un crocevia internazionale di nuove idee, occasioni di arricchimento visivo, emotivo e mentale. Il vasto spazio di 700 mq include l'ingresso, le prime sale e il soppalco sono dedicate alle attività della Fondazione, che ospita mostre, convegni e iniziative culturali a livello locale e internazionale per promuovere ricerche nell'ambito delle espressioni artistiche contemporanee.

- Museo del Risorgimento, Via Borgonuovo, 23

Il Museo del Risorgimento ha sede nel prestigioso Palazzo Moriggia, disegnato dal Piermarini, nell’area di Brera. Ospita opere d’arte e cimeli che vanno dal periodo napoleonico all’annessione di Roma al Regno d’Italia, una biblioteca specialistica e un importante archivio storico.

Orari: da martedì a domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17:30

- Palazzo Morando - Costume Moda Immagine, Via Sant'Andrea, 6

La struttura ha l'obiettivo di dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio artistico dell'ex Museo di Milano e contemporaneamente a valorizzare il patrimonio di abiti e accessori conservati presso le Civiche Raccolte d’Arti Applicate del Castello di Milano, permettendo al pubblico cittadino, nazionale e internazionale di fruire gli spazi dedicati alla collezione di dipinti che illustrano i paesaggi urbani di Milano tra XVI e XIX secolo in un nuovo percorso espositivo.

Orari: da martedì a domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17:30

- Casa delle Arti - Spazio Alda Merini, Via Magolfa, 32

In verità la poetessa Alda Merini ha abitato in Ripa di Porta Ticinese 47 fino alla sua morte nel 2009. In quella abitazione erano gli arredi, gli oggetti nella loro disposizione originale e i muri “scarabocchiati” usati dalla poetessa come pagine di block notes per appuntare numeri di telefono, vignette, aforismi, pensieri. Nell’impossibilità di conservare l’abitazione originale come testimonianza della vita e del lavoro della poetessa, la sua casa-museo è stata riallestita in Via Magolfa 32, nella ex tabaccheria comunale. Inaugurato il 21 marzo 2011, ottantesimo anniversario della nascita della poetessa, il museo è allestito in 120 mq disposti su due piani. Al piano terra è stato creato l’Atelier della Parola, un laboratorio di poesia che organizza corsi per i giovani, mentre al piano superiore è stata riprodotta la camera da letto della poetessa con un percorso poetico-critico intitolato “Sono nata il ventuno a primavera” che illustra la biografia, le poesie e le foto. Inoltre si possono vedere oggetti della sua vita quotidiana: la bigiotteria nel cassetto del comodino, i vestiti sparsi sul letto, le sigarette, le rose ormai appassite.

Orari: lunedi 19-23, martedì e mercoledì 10-13, giovedì, venerdì sabato e domenica 17-20.

- Museo Martinitt e Stelline, Corso Magenta, 57

Il Museo si trova nell’ala destra dell’ex orfanotrofio delle Stelline. Dalla pianta dell’edificio, diffusa nella relazione morale ed economica dal 1 gennaio 1864 al 31 dicembre 1886 e conservata presso l’archivio storico al museo Martinitt e Stelline, si evince che al primo piano c’erano la scuola di stireria, le sale di lavoro, latrine e lavatoi, bagni, mentre al piano superiore si trovava una parte dei dormitori. Nel corso del tempo il palazzo ebbe funzioni varie a seconda delle necessità dell’istituto. A intervalli irregolari, per esempio, fu affittato a privati per contribuire alle entrate dell’Orfanotrofio. A seguito dei bombardamenti del 1943, che distrussero la sede di San Pietro in Gessate, divenne la sede degli uffici centrali dei tre istituti Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio, poi trasferita all’attuale complesso del Pio Albergo Trivulzio in via Trivulzio 15. Più recentemente il palazzo è stato la prima sede regionale del Partito Socialista Italiano.

Orari: da martedì a sabato dalle 10:30 alle 18:30

 - Parco dell'Anfiteatro romano e Antiquarium 'Alda Levi', Via De Amicis, 17

All’esterno delle mura di cinta romane, non lontano dalla Porta Ticinense (attuale Carrobbio), sorse nel I secolo d.C. l’anfiteatro milanese, uno dei più grandi noti in Italia settentrionale. In questo edificio tipicamente romano, con arena centrale ellittica circondata da gradinate per gli spettatori, si svolgevano duelli tra gladiatori, lotte tra uomini e animali feroci, pubbliche esecuzioni di condannati ad bestias, cioè a essere sbranati dalle fiere, e addirittura battaglie navali. L’imponente edificio, che poteva ospitare 20.000 spettatori, nel corso del V secolo d.C. venne spogliato dei materiali edilizi dell’anello esterno, reimpiegati per nuove costruzioni, come la vicina basilica di San Lorenzo, o per rinforzare alcuni tratti della cinta muraria urbana. In seguito a recenti indagini archeologiche, alcuni studiosi ipotizzano l’utilizzo dell’anfiteatro ancora in epoca longobarda (VI-VII secolo), forse come sede della guarnigione militare per le sue caratteristiche di luogo protetto e fortificato.

Il parco, intitolato all'archeologa milanese Alda Levi che condusse i primi scavi nel 1936, ospita tratti dei muri radiali dell'Arena e un Antiquarium, con una sezione dedicata ai combattimenti fra gladiatori e una relativa alla topografia romana del quartiere.

Orari: in estate, da martedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 18, sabato dalle ore 9alle ore 14; inverno, da martedì a venerdì dalle ore 9alle ore 16:30, sabato dalle ore 9 alle ore 14

- Museo dei Beni Culturali Cappuccini Milano, Via Antonio Kramer, 5

L’Ordine religioso dei Frati Minori Cappuccini, presente in Lombardia dal 1535, ha saputo farsi apprezzare dalla popolazione per il suo quotidiano servizio tra la gente e, a Milano, rappresenta una sorta di istituzione. Sensibili alla carità così come all'espressione del bello, i religiosi hanno dato vita ad un Museo che propone alla visione del visitatore opere in gran parte testimonianze di arte religiosa. Fedeli alle parole di fra Galdino, contenute nella celebre citazione di Manzoni “Siamo come il mare che riceve da tutte le parti e che torna a distribuire”, il patrimonio dell'Ordine è restituito alla libera visione affinché tutti ne possano godere. Per questo motivo l'ingresso è gratuito e chi lo desidera può sostenere l'attività del Museo con una libera offerta.

Orari: martedì dalle 14:30 alle 18:30, mercoledì e giovedì dalle 14:30 alle 17:30

- Studio Treccani, via Carlo Porta, 5

Ritratti, paesaggi, vedute urbane, nature morte, tutte le opere di Ernesto Treccani sono caratterizzate da un'intensa carica emotiva. Ma la sua produzione artistica è anche un percorso di vita che sfocia, negli ultimi anni, in una  profonda riflessione politica, sociale ed esistenziale. Un viaggio, quello dell'uomo e dell'artista, ben rappresentato dagli esordi fino agli anni del realismo e agli sviluppi successivi, in una corposa collezione di 248 opere tra dipinti, disegni, sculture e ceramiche, custodite dalla Fondazione Corrente. Una raccolta autobiografica, in quanto è stata creata dallo stesso artista nel 1978 per la ricerca e lo studio di documenti, testimonianze e opere del periodo storico compreso tra la nascita del movimento di Corrente e gli anni del Realismo. La Fondazione è oggi sede di incontri, dibattiti, seminari e mostre sui temi più stringenti della cultura e della società contemporanea.

Orari: martedì, mercoledì, giovedì 9-12.30 e 15-18.30, venerdì 15-18.30.

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