rotate-mobile
Attualità

Perché ci sarà una nave rovesciata in Darsena (con braccia che affiorano)

L'installazione artistica voluta dal Municipio 6 di Milano per commemorare la strage di migranti di 10 anni fa a Lampedusa

La chiglia di una nave rovesciata, 368 crisantemi e braccia che emergono. È l'installazione artistica che verrà esposta in Darsena, a Milano, dal 30 settembre all'8 ottobre per ricordare la strage di Lampedusa nel decennale della tragedia, in cui morirono 368 migranti. L'iniziativa è stata voluta dal Municipio 6 di Milano per commemorare i morti e sensibilizzare i cittadini sul tema.

"Le braccia che affiorano dall'acqua danno un messaggio crudo ma vero", dichiara il presidente del Municipio 6, Santo Minniti: "Una scena che siamo tristemente abituati a vedere nelle immagini che quotidianamente arrivano dal Mediterraneo e che ci trasmette un dovere: tendere la mano, perché le braccia che affiorano dall'acqua sono persone che lottano per la propria vita, uomini, donne e bambini che l'indifferenza e le misure ideologiche contro i salvataggi in mare rischiano di trasformare in corpi morti, a riempire quell'enorme cimitero che è ormai il mar Mediterraneo".

L'opera è stata prodotta e realizzata da Kinetic Vibe con il contributo dell'artista italo-argentino Emiliano Rubinacci, dell'art director Beppe 'Treccia' Iavicoli, del designer Matteo Rossi e del calligrafico Giuseppe 'Gep' Caserta. Attraverso l'installazione, si raccontano l’inarrestabile forza del mare, le speranze distrutte di chi prova a raggiungere questa parte del mondo, le vite distrutte di chi non ce la fa. Mani di adulti e bambini che chiedono aiuto a tutti noi e che si aggrappano alla possibilità di una vita migliore.

"Con quest’opera condividiamo le emozioni della tragedia umana e sociale che stiamo tristemente ancora vivendo, affinché nessuno si possa voltare dall’altra parte", dichiara l'art director Iavicoli: "Il luogo icona dell’avanguardia milanese della Darsena deve ricordare che ognuno di noi è chiamato in causa. L’opera dona al Municipio 6 e alla città di Milano la memoria, affinché le generazioni future condividano umanità e responsabilità verso gli esseri umani ricchi solo di speranza".

L'inaugurazione è prevista per sabato 30 settembre alle tre e mezza di pomeriggio nei pressi dell'associazione Marinai d'Italia. Tra gli ospiti, oltre ai rappresentanti istituzionali, spicca la presenza di don Gino Rigoldi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perché ci sarà una nave rovesciata in Darsena (con braccia che affiorano)

MilanoToday è in caricamento