Sabato, 16 Ottobre 2021
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Annullato il provvedimento per il carcere: Fabrizio Corona resta ai domiciliari

Lo scorso marzo era stato il Tribunale di Sorveglianza a disporre la dedenzione in carcere

Niente carcere: Fabrizio Corona resterà ai domiciliari. A deciderlo la Cassazione che ha annullato il provvedimento con il quale lo scorso marzo il Tribunale di Sorveglianza di Milano aveva revocato la concessione dei domiciliari (stabilita nel dicembre 2019 per una malattia psichiatrica), dopo che l'ex re dei paparazzi aveva commesso alcune violazioni alle regole imposte.

Ad annunciare la scelta è stato l'avvocato di Corona, Ivano Chiesa, il quale nei mesi scorsi aveva avanzato un'istanza per sospendere la detenzione carceraria, ottenendo che l'agente fotografico potesse scontare il resto della pena del suo appartamento di Milano. "Vi ricordate come l'hanno trattato? - erano state le parole del legale -. Quando si è tagliato le vene? Quando ha rotto il vetro dell'ambulanza? Chi aveva ragione? Chi chiederà scusa a Fabrizio?".

A marzo Corona era finito nuovamente in carcere per circa tre settimane, dopo la revoca dei domiciliari da parte del Tribunale di Sorveglianza. Prima di finire in cella il personaggio tv era stato ricoverato per una decina di giorni all'ospedale Niguarda di Milano, dopo essersi ferito quando aveva saputo di dover tornare in carcere. "Non è tornato a casa perché è un privilegiato o perché è famoso e nemmeno è tornato a casa perché si è trattata di una gentile concessione del Tribunale. È tornato a casa perché è stato riconosciuto che è stato commesso un errore", aveva commentato Chiesa in seguito alla scarcerazione.

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