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Martedì, 30 Novembre 2021
Attualità Lacchiarella

Polemiche sull'oasi naturalistica: "Ruspe abbattono alberi per fare la ciclabile"

La protesta degli ambientalisti

Da quello che tutti sapevano, l'oasi di Lacchiarella doveva restare chiusa per rimuovere alberi caduti, che a detta di alcuni stavano ostacolando la fruibilità dell'area naturalistica. E invece alucni abituali frequentatori dell'oasi, impegnati in varie associazioni animaliste e ambientaliste, hanno scoperto che nell'area sarebbero entrati addirittura con le ruspe, per abbattere gli alberi (non quindi solo per rimuoverne di caduti).

L'intenzione finale sarebbe quella di realizzare una pista ciclabile. Un manufatto che, di solito, non è considerato in contrasto con i parchi, ma in questo caso sì, se per costruirla bisogna "spianare" un bosco e se si considera che l'oasi è grande appena 37 ettari, una parte infinitesima rispetto ai 47 mila di tutto il Parco Agricolo Sud Milano. 

Un luogo che è stato definito "di importanza comunitaria" e la cui specificità sta proprio nella totale immersione nella natura, grazie ai sentieri e alla possibilità di compiere osservazioni naturalistiche della fauna presente. Gli alberi erano caduti il 3 agosto in seguito ad un violento nubifragio, ma l'intervento in essere attualmente non parrebbe giustificato. Alcune associazioni animaliste hanno quindi effettuato una manifestazione di protesta e, fa sapere Giovanni Barcheri, la Lega Abolizione Caccia ha chiesto l'accesso ai documenti amministrativi e l'intervento dei carabinieri forestali. 

"Non è chiaro se i finanziamenti siano stati spesi per la rimozione degli alberi caduti o per l'abbattimento ingiustificato di molti altri nell'area protetta", commenta Barcheri.

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