Sabato, 16 Ottobre 2021
Attualità Barona / Alzaia Naviglio Grande

Einstein, Freud e Madonna come migranti su un barcone: l'opera sul Naviglio Grande

Cristina Donati Meyer firma un nuovo intervento di street art per contestare le politiche nazionali sull'immigrazione

Su un barcone in mezzo al mare, tra i migranti, ci sono lo scienziato Albert Einstein, il pittore Marc Chagall, il padre della psicanalisi Sigmund Freud, la scrittrice Isabel Allende, gli attori Rodolfo Valentino e Charlie Chaplin e le pop star Madonna e Lady Gaga. È l'opera 'Clandestini', nuovo intervento street art firmato Cristina Donati Meyer.

Il significato dell'opera

"49 migranti salvati nel Mediterraneo dalle navi di una ONG tedesca, SeaWatch e SeaEye, si trovano da 16 giorni ancora in mezzo al mare, mentre l’Europa, Malta e l’Italia stanno a guardare, rimbalzando il salvataggio e l’approdo a terra", scrive l'artista sul suo profilo Facebook, spiegando come l'opera contesti "l’immobilismo europeo e la chiusura elettoralistica di Malta e Italia".

'Clandestini' mostra personalità d'eccezione che furono, a tutti gli effetti, migranti e che, dopo essere fuggiti dai propri paesi, diedero un contributo preziosissimo non solo alla nazione che li ospitava ma all'umanità intera, rivoluzionando arte, scienze e cultura.

"La storia delle migrazioni insegna che tra chi emigra vi sono anche cervelli eccezionali, personalità uniche e di spessore. La vicenda dei 49 migranti bloccati in mare al largo di Malta, è stucchevole e disumana", continua Donati Meyer sul suo profilo social, evidenziando come la sua opera voglia "far riflettere gli italiani sulla vicenda" avvicinando "questi 'fantasmi' a noi e a ciò che ci è familiare", riattivando "l’umanizzazione di persone che subiscono dalla politica europea e italiana la disumanizzazione, trasformandosi in numeri e categorie, quando non in pericolo criminale".

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