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I primi 50 anni di Orio al Serio, diventato il terzo aeroporto italiano: festa con un nuovo ampliamento

A tutti gli effetti aeroporto di riferimento anche per Milano, lo scalo di Orio fu fondato nel 1970

E' ormai stabilmente il terzo aeroporto italiano per transito di passeggeri dopo Fiumicino e Malpensa. E compie cinquant'anni. Un compleanno speciale quello che festeggia il 16 luglio 2020 l'aeroporto di Orio al Serio, intitolato a Caravaggio. E pensare che un tempo lo chiamavano semplicemente "Ol cap de Öre" (il campo di Orio). La "scalata" è partita dal 2002, quando la compagnia low cost irlandese Ryanair ha iniziato a volare a Orio, facendo da apripista a numerose altre compagnie low cost europee e diventando di fatto il terzo aeroporto milanese, poi il secondo.

Fondato nel 1970

Prima del 1949 era un semplice campo volo. In quell'anno un comitato decise di costituirsi per promuovere un vero aeroporto per la città di Bergamo. Così, il 16 luglio 1970, cinquant'anni fa, venne ufficialmente fondata la Sacbo (Società per l'aeroporto civile di Bergamo-Orio), con un "pezzo grosso" come Carlo Pesenti, numero uno di Italcementi, come vice prresidente. Il presidente fu invece Attilio Vicentini. La società partì con un capitale di 10 milioni di lire, diventati 200 l'anno dopo. 

Il primo anno di attività vide dieci voli al giorno per un totale di 127 mila passeggeri. La prima svolta negli anni '90 con la presidenza di Ilario Testa, che promosse un piano di investimenti da 80 miliardi per allargare la pista e l'aeroporto, realizzare nuovi banchi check-in, nuovi uffici, due pontili per l'imbarco. Nel 1999 lo scalo superò il milione di passeggeri annuali per la prima volta. 

Rivoluzione Ryanair

La vera svolta è però datata 14 febbraio 2002, quando il primo volo di Ryanair atterrò a Orio, provenienza Francoforte. La rivoluzione delle compagnie low cost era già in atto ma, per volare con Ryanair, i milanesi fino a quel momento dovevano accontentarsi di Genova e Torino. Avere un aeroporto che, per certi quartieri di Milano e per la Brianza, è più vicino di Malpensa, con il vantaggio di voli a basso prezzo, fu un cambiamento epocale.

Il sorpasso su Linate

Nel 2006 Orio era già il sesto aeroporto italiano con oltre 5,2 milioni di passeggeri all'anno, superando Napoli e Ciampino. La crescita era inarrestabile: nel 2008 si piazzò al quinto posto con oltre 6,4 milioni di passeggeri. Nel 2009 agguantò la quarta posizione con 7,1 milioni di passeggeri, Linate sembrava lontano ma perdeva terreno. Il sorpasso nel 2015, l'anno di Expo, con lo sfondamento della quota di 10 milioni di passeggeri. 

Nel 2019 Orio, insieme a Malpensa, ha accolto diversi voli spostati da Linate, in ristrutturazione, segnando quasi 14 milioni di passeggeri. Un dato che non potrà essere replicato nel 2020 perché l'emergenza covid ha stravolto tutto: da gennaio a maggio sono 2 milioni i passeggeri transitati dallo scalo bergamasco. Che è sempre terzo in Italia, e che è stato chiuso a lungo perché, per il lockdown, il traffico essenziale era garantito in Lombadia solo a Malpensa. 

Ma il tempo per festeggiarer c'è: il 16 luglio 2020, con i cinquant'anni "tondi", è stato inaugurato un nuovo ampliamento di 9.500 meti quadrati sul lato est nell'area extra-Schengen.

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