Domenica, 25 Luglio 2021
Attualità

Palazzo Marino arcobaleno, «ci sono blackout ma per la pagliacciata si trova l'elettricità»

La polemica della Lega per l'iniziativa in occasione del Pride

(Foto Instagram/ale_gin_tonic)

Quartieri al buio perché manca la corrente elettrica, ma Palazzo Marino illuminato di arcobaleno. La polemica a Milano corre sul filo della settimana del Pride (e all'indomani dei numerosi blackout dovuti al sovraccarico di richiesta di corrente elettrica) e viene lanciata da Massimiliano Bastoni, esponente della Lega (è consigliere comunale e regionale) contro il sindaco Beppe Sala e la maggioranza di centrosinistra.

Motivo? La decisione di illuminare Palazzo Marino con i colori della bandiera arcobaleno, quella del Pride, per quattro giorni, da mercoledì 23 a sabato 26 giugno. Era accaduto anche nel 2020. Bastoni la definisce «una vera pagliacciata» e punta l'attenzione sui blackout in molti quartieri di Milano: «Mentre si rivelano tutti i limiti della rete di settemila chilometri di cavi sotto la città, ecco che, improvvisamente, si trova l'energia elettrica per illuminare Palazzo Marino coi colori dell'arcobaleno», commenta l'esponente leghista. 

«Per pacchianate retoriche si trova l'energia elettrica»

«La rete elettrica di A2A è sotto stress dall'aumento della richiesta e ancora non si capisce il perché mentre aumentano i danni provocati alle imprese, soprattutto della ristorazione, e si contano i danni che a questo punto qualcuno dovrà pagare. Poi all’improvviso, per pacchianate retoriche e divisive, l’energia elettrica si trova. Penso alle dieci ore di blackout all’Ortomercato, di celle frigorifere spente, con i grossisti costretti a svendere frutta e verdura, seriamente danneggiate. Bisognerebbe lanciare su Palazzo Marino le tonnellate di frutta e verdure che sono marcite».

Il sostegno di cinque aziende tech

L’iniziativa dell'arcobaleno luminoso sulla facciata di Palazzo Marino - aveva fatto sapere l'amministrazione comunale - è resa possibile grazie al supporto di cinque aziende del tech - Ebay, Facebook, Google, Spotify, Tik Tok - che promuoveranno e sosterranno anche le attività di Casa Arcobaleno, ambiente protetto che accoglie i giovani discriminati dalle famiglie di origine per il loro orientamento sessuale, l'identità di genere o per il percorso di transizione avviato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palazzo Marino arcobaleno, «ci sono blackout ma per la pagliacciata si trova l'elettricità»

MilanoToday è in caricamento