Il comune in lotta per i diritti Lgbt: palazzo Marino illuminato con l'arcobaleno per il Pride

L'annuncio del comune: dal tramonto all'alba bandiera arcobaleno su palazzo Marino

Il sindaco Sala al Pride del 2018

Sei colori, tante luci e un messaggio da lanciare. Il comune di Milano scende ufficialmente in campo per il Pride 2020, l'evento per rivendicare i diritti della comunità Lgbt. Quest'anno, a causa dell'emergenza Coronavirus e del conseguente stop agli eventi pubblici, non ci potrà essere la tradizionale parata per le strade della città, ma gli organizzatori hanno comunque portato avanti una versione "digitale" della manifestazione - con appuntamenti ed eventi online - e anche palazzo Marino ha voluto rispondere presente. 

Così, dal tramonto di venerdì all'alba di giovedì, la casa dei milanesi si illuminerà con l'arcobaleno. "La facciata della sede istituzionale del Comune di Milano verrà illuminata, grazie al supporto di A2A Spa, con i sei colori della bandiera arcobaleno", ha annunciato il comune. "In questo modo - hanno spiegato dalla giunta - l’Amministrazione intende rinnovare la sua vicinanza e il suo supporto nei confronti della comunità LGBT + milanese".

La richiesta era arrivata nei giorni scorsi dal Pd, che aveva voluto far sentire la vicinanza e il sostegno indispensabili in particolare a chi vive le discriminazioni anche in questi giorni". "Un sostegno - si legge nella lettera sottoscritta dalle consigliere e dai consiglieri del Partito Democratico - che il Comune di Milano dimostra ormai da diversi anni, non solo attraverso il patrocinio e la partecipazione alla parata, ma anche con politiche in difesa dei diritti civili. In questo momento - avevano scritto gli esponenti dem - dove la coesione sociale è ancora più indispensabile per il bene comune, l'amministrazione potrebbe rinnovare la sua vicinanza e il suo supporto nei confronti della comunità LGBT+ milanese con un’azione mai fatta prima".

È "un importante segnale di vicinanza anche in quest'anno così difficile, per un'iniziativa che ha ormai raggiunto una dimensione popolare di partecipazione entrando nel cuore di moltissimi milanesi - aveva spiegato il capogruppo Pd, Filippo Barberis -, portando un prezioso messaggio in favore dell'amore contro ogni discriminazione e pregiudizio". "Illuminare Palazzo Marino con i colori dell'arcobaleno - gli aveva fatto eco Michele Albiani, responsabile Diritti del Pd Milano Metropolitana - avrebbe un valore molto più che simbolico. Proprio nei giorni in cui viene depositato il testo base della legge Zan, una norma vitale per la comunità LGBT+, ancora troppo spesso vittima di discriminazioni e violenze, sarebbe l'occasione per ribadire il nostro supporto a questo importante provvedimento. Ma anche un modo per rinnovare l'impegno quotidiano nella lotta contro ogni forma di odio, a difesa dei diritti di tutte e di tutti". L'appello del Pd è stato accolto e venerdì sera palazzo Marino, per la prima volta, si colorerà con una mega bandiera arcobaleno. 

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