Via Bassini, esposto in procura per salvare gli alberi. E spunta una panchina verde

Iniziativa del comitato che difende il parco Bassini dall'abbattimento di alberi per fare posto al dipartimento di Chimica del Politecnico

Una panchina verde è stata posizionata in un giardino pubblico del quartiere di Città Studi, simmetrica rispetto alla panchina rossa che si trova nello stesso parchetto e che simboleggia il contrasto alla violenza sulle donne. La panchina è stata posizionata come simbolo di difesa degli alberi, visto quello che accade al parco di via Bassini, nello stesso quartiere, dove il Politecnico sta procedendo all'abbattimento delle piante per fare posto alla nuova sede del dipartimento universitario di Chimica. 

Video: la protesta contro il taglio degli alberi

Contro l'abbattimento degli alberi di via Bassini si sono subito mobilitati alcuni ricercatori e studenti del "Poli", ma anche diversi abitanti del quartiere. Il caso è finito anche in consiglio comunale, soprattutto con Carlo Monguzzi (Pd), presidente della commissione ambiente di Palazzo Marino. Il rettore del Politecnico Ferruccio Resta ha promesso che, dei più di 50 alberi che saranno abbattuti, 22 verranno trapiantati in altre aree verdi nei dintorni. Ma c'è il dubbio che i trapianti siano avvenuti senza seguire corrette regole agronomiche, fondamentali per la sopravvivenza delle piante.

Albero trapiantato vicino a parco giochi, rischio crollo

Il Comitato di cittadini e ricercatori che sta seguendo la vicenda ha presentato un esposto alla procura della Repubblica, mercoledì, ipotizzando il reato di danneggiamento aggravato di alberature, inviando anche una segnalazione al Municipio 3 nella quale si paventa un pericolo sulla sicurezza per le persone in merito ad alcuni alberi di via Bassini trapiantati nel giardino di via Pascal a fianco di un campo giochi utilizzato dai bambini, con una zolla che apparentemente è troppo piccola e presenterebbe quindi rischi di stabilità.

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All'inizio dei lavori, per "difendere" il cantiere sono state schierate le forze dell'ordine: una decisione che ha provocato polemiche anche politiche, e la protesta del neo consigliere comunale dei Verdi Enrico Fedrighini che, nel suo primo intervento a Palazzo Marino, ha auspicato che «non si vedano più scene come in Turchia». E a gennaio un corteo fino a piazza della Scala si è risolto in una durissima contestazione all'indirizzo della giunta e, in particolare, di Pierfrancesco Maran, assessore al verde e all'urbanistica.

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