Coronavirus, Corbetta regala ai più bisognosi i pasti che erano stati preparati per le scuole

È successo nella giornata di lunedì 24 febbraio, primo giorno di allerta

Le volontarie del Cif

Hanno rischiato di finire nella spazzatura, ma alla fine non c'è stato nessuno spreco: gli 800 pasti destinati alle scuole di Corbetta (chiuse dalla regione per l'emergenza Coronavirus) sono finiti sulle tavole dei più bisognosi. È successo nella giornata di lunedì 24 febbraio, primo giorno in cui tutta la Lombardia ha rallentato.

La decisione di chiudere le scuole era arrivata nella tarda mattinata di domenica quando il centro di cottura di Sodexo, che prepara i pasti per le scuole del territorio, era già al lavoro. E così l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'azienda e la sezione cittadina del Centro Italiano femminile, ha deciso di distribuire i pasti alle associazioni di volontariato, alle comunità, alle case di accoglienza e ai più bisognosi che abitano nella cittadina a Ovest di Milano.

"Ringrazio di cuore le volontarie del Cif, Sodexo e i nostri Servizi Sociali che in breve tempo sono riusciti ad organizzarsi per far fronte alla complessa emergenza del Coronavirus — ha dichiarato in una nota il sindaco della città, Marco Ballarini —. Nonostante siano giorni di tensione e più o meno motivata paura, crediamo che ci sia sempre il momento giusto per fare una scelta giusta. Ed è per questo che oggi in piena emergenza abbiamo deciso di tendere una mano concreta alle case di accoglienza, alle associazioni di volontariato, alle comunità ed ai nostri cittadini bisognosi consegnando 800 pasti. Un ringraziamento al Comando di Polizia Locale di Corbetta per aver gestito egregiamente la consegna delle vivande evitando assembramenti".

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 Foto - Le volontarie, i dipendenti di Sodexo e il sindaco Marco Ballarini

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