menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Moratti

Moratti

Sindacati pensionati chiedono incontro a l'assessore Moratti su Rsa e vaccini anti covid

I sindacati dei pensionati regionali di Cgil-Cisl-Uil hanno rivolto l'invito alla assessora

I pensionati chiedono un incontro con Letizia Moratti. Vogliono trattare alcuni temi di competenza dell'assessore al Welfare come la convocazione dell’Osservatorio sulle Rsa, rivitalizzazione del Tavolo permanente anziani, riforma della Legge regionale 23 del 2015 e organizzazione della campagna vaccinale anti covid. Le segreterie dei sindacati dei pensionati regionali di Cgil-Cisl-Uil hanno rivolto l'invito alla neo assessora al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti.

“La specificità, della situazione sociale, i numeri di pensionati e anziani in Lombardia, con malattie croniche la cui gestione incide per circa l’70% dei costi del servizio sanitario lombardo, richiede un momento dedicato” scrivono Valerio Zanolla, Emilio Didonè e Serena Bontempelli, segretari generali di Spi, Fnp e Uilp lombardi, aggiungendo che “abbiamo sempre tenuto un atteggiamento costruttivo nei confronti dell’Amministrazione regionale, partecipando ai diversi tavoli istituzionali, portando il nostro contributo di idee e sottoscrivendo molteplici accordi con i vari assessorati, tra i quali l’accordo firmato assieme alle confederazioni dai nostri tre segretari generali il 26 settembre 2014 sulla riforma del servizio sociosanitario della Lombardia, propedeutico al varo della riforma sanitaria LR n. 23 del 2015. Per tutte queste ragioni riteniamo, quindi, a buon diritto, di dover portare alla sua autorevole attenzione alcuni dei principali temi da affrontare nella ripresa del confronto con il suo assessorato e che impattano maggiormente la fascia di popolazione che abbiamo la responsabilità e privilegio di rappresentare”.

Innanzitutto, continua la lettera dei sindacati dei pensionati, “è urgente la convocazione dell’Osservatorio sulle Rsa: l’obiettivo comune è giungere a stabilire un flusso virtuoso di scambio di informazioni tra noi, al fine di correggere eventuali disfunzioni esistenti, prevenire situazioni e cercare di migliorare insieme il sistema nel suo complesso”.

“Poi, vogliamo rappresentare la nostra preoccupazione per l’organizzazione, soprattutto di prospettiva, della campagna vaccinale antiCovid” continuano i confederali, ricordando che “siamo reduci da un’esperienza fortemente negativa sul fronte del vaccino antinfluenzale, e non vorremmo mai rivivere le vicende che molti anziani hanno vissuto l’autunno scorso”.

“Diventa oggi indispensabile anche sollecitare il prosieguo del percorso avviato con il Tavolo anziani permanente, per monitorare in modo innovativo il mondo e la condizione degli anziani in Lombardia” proseguono Zanolla, Didonè e Bontempelli, concludendo “vogliamo confrontarci con l’Assessorato, insieme agli altri interlocutori, nel merito della riforma della LR n. 23 del 2015 e delle eventuali modifiche che interverranno, soprattutto per quanto riguarda i temi legati alla cronicità, alla medicina del territorio e all’assistenza domiciliare”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento