rotate-mobile
Il timore

Il commissario straordinario per prevenire la diffusione della peste suina

L'assessore Rolfi: "La burocrazia è la migliore alleata di questa malattia e chiediamo al commissario interventi in deroga e veloci per arginare il problema"

La Lombardia ha nominato un commissario straordinario per il contrasto alla diffusione della peste suina africana in Italia: Angelo Ferrari. "Dopo quasi due mesi dal primo caso registrato non si può più attendere. È necessario definire modi e tempi per l'installazione delle recinzioni e interventi agevolati sugli abbattimenti", ha dichiarato in una nota l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura alimentazione e sistemi verdi, Fabio Rolfi.

A gennaio la Lombardia aveva istituito una task force per prevenire e contrastare la peste suina sul territorio regionale, in seguito al rinvenimento di alcune carcasse di cinghiali vettori della malattia in Piemonte e Liguria. Per questo come, aveva detto l'assessore Rolfi, si era deciso "di sospendere al momento le forme di attività venatoria vagante e collettiva al cinghiale in provincia di Pavia, il territorio più a rischio vista la vicinanza territoriale con i casi registrati in Piemonte e Liguria, per evitare spostamenti rapidi dei cinghiali. Promuoveremo, in collaborazione con polizia provinciale e carabinieri forestali, una intensa attività di sorveglianza passiva invitando anche agricoltori e cacciatori a segnalare eventuali carcasse presenti sul territorio. La peste suina rappresenta un disastro per l'export di un comparto strategico come quello dei suini. In Lombardia è allevato il 53% dei capi a livello nazionale. Quindi faremo di tutto per contrastare l'arrivo e la diffusione di questa malattia portata dalla fauna selvatica".

"Buon lavoro ad Angelo Ferrari. Mi auguro - conclude l'assessore - che al commissario vengano garantiti poteri e risorse per incidere concretamente. L'arrivo della peste suina africana in Lombardia sarebbe disastroso per una regione in cui viene allevata più della metà dei suini italiani. La burocrazia è la migliore alleata di questa malattia e chiediamo al commissario interventi in deroga e veloci per arginare il problema". 

La peste suina africana

La peste suina africana (PSA) è una malattia virale, non trasmissibile all'uomo, altamente contagiosa, che colpisce i suini domestici e selvatici per i quali è spesso letale. Il Consiglio dei Ministri ha approvato di recente un decreto legge per arrestarne la diffusione sul territorio nazionale, con l’obiettivo di raggiungere l'eradicazione della PSA nei cinghiali e per prevenirne il contagio nei suini allevati, dopo che da gennaio del 2022 è stata accertata la presenza della malattia nelle popolazioni di cinghiali nei territori del Piemonte e della Liguria. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito regionale www.alimenti-salute.it/salute-animali/psa-peste-suina-africana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il commissario straordinario per prevenire la diffusione della peste suina

MilanoToday è in caricamento