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La discussione su San Siro arriva al Parlamento europeo

Al centro del dibattito la petizione presentata dal Comitato Coordinamento San Siro lo scorso novembre e sottoscritta da Rete dei Comitati milanesi

Repertorio (foto matteocascini/instagram)-2

San Siro sbarca in Europa. La petizione per salvare il Mezza arriva al Parlamento europeo grazie alla petizione presentata dal Comitato Coordinamento San Siro lo scorso novembre e sottoscritta da Rete dei Comitati milanesi. 

Accolta con votazione unanime e procedura d’urgenza dalla Commissione Europea, la petizione ora passa alla discussione politica tra gli europarlamentari. Fulcro delle richieste la conservazione con ristrutturazione e ammodernamento dello stadio, considerato "un manufatto storico e perfettamente vitale", e lo stop all’annientamento di un parco urbano piantumato di oltre 5 ettari previsto qualora venisse avviato il progetto di costruzione di un nuovo stadio insieme a grattacieli e centri commerciali. 

“Le istituzioni europee hanno mostrato una grande sensibilità per il tema San Siro già quando la Commissione - all'unanimità dei suoi componenti - ha accolto la nostra petizione. Ora un ulteriore importante passaggio con la presentazione e discussione al Parlamento Europeo. Confidiamo in un suo pronunciamento favorevole". Così Gabriella Bruschi, presidente del Comitato Coordinamento San Siro, che in quanto presentatrice e prima firmataria della petizione è stata chiamata a discuterla all’interno del Parlamento. 

"Le istituzioni europee hanno compreso che in gioco non c’è solo la tutela di un manufatto storico, ma anche la difesa di una grande area verde che potrebbe essere valorizzata con un parco, invece di essere fagocitata dal cemento - ha aggiunto Bruschi -. Distruggere un ambiente naturale a favore del cemento è un’azione contraria a qualsiasi considerazione ambientale. Tanto più dopo lo stravolgimento della pandemia. Tanto più se esiste un’alternativa praticabile sia da un punto di vista ingegneristico sia di sostenibilità finanziaria: la proposta depositata dai cittadini insieme a documenti e studi approfonditi. Speriamo ora nella sensibilità degli europarlamentari”.

“Sono perfettamente d’accordo con il Comitato di Coordinamento San Siro nel chiedere la ristrutturazione dello storico stadio Meazza, in luogo della costruzione di un nuovo stadio  - ha affermato l’europarlamentare Eleonora Evi -. Costruire quest’opera mastodontica significherebbe sostenere un enorme processo di cementificazione e perdere un’area verde di oltre cinque ettari. Si tratta di un polmone verde utilissimo per ridurre i picchi termici e migliorare la qualità dell’aria di un’area che ha gravi problemi in questo senso". La discussione tra europarlamentari  si terrà giovedì 15 luglio alle 15.15 e potrà essere seguita in diretta (o differita) streaming al link www.europarl.europa.eu/committees/it/peti/home/highlights.

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