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Aria e clima, il Comune chiede il parere ai milanesi: al via i questionari

Partono i questionari per chiedere ai milanesi un'opinione sulle varie azioni messe in campo da Palazzo Marino

Ventisette domande e suddiviso in quattro sezioni: è stato presentato in diretta streaming il questionario del Piano Aria Clima del Comune di Milano. Potrà essere compilato dai milanesi da giovedì 9 luglio fino al primo settembre. «Ci aspettiamo, seguendo l'andamento dei precedenti questionari, tra le 3 mila e 6 mila compilazioni», ha dichiarato l'assessore alla partecipazione Lorenzo Lipparini durante la presentazione: «La consultazione ha come obiettivo generare ascolto e partecipazione intorno ad un tema molto importante che è quello della dichiarazione di emergenza climatica ambientale che è stata adottata dal Comune di Milano e che ha prodotto un intenso lavoro di preparazione di un vero e proprio piano complessivo».

Il piano entra nel dettaglio delle azioni e delle iniziative pubbliche del Comune per centrare alcuni degli obiettivi che arrivano da obblighi internazionali come quello di ridurre le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici. Dopo la fase dei questionari, a settembre la giunta e il consiglio comunale pubblicheranno la prima versione di questo documento, che inquadra le azioni di Palazzo Marino per fare fronte all'emergenza climatica.

Entro la fine dell'anno, infine, l'approvazione definitiva della bozza. Prima, come ha spiegato Lipparini, è stato pianificato uno spazio di partecipazione con un doppio canale, attraverso incontri sia dal vivo sia online. «Una procedura ibrida - ha aggiunto l'assessore - che ci consentirà di incontrare persone ma anche di avere un processo digitale a supporto della partecipazione che vivrà di quattro laboratori sulle tematiche. Si passerà anche dal parere dei nove municipi».

Il questionario

Il questionario - anonimo - sarà composto da quattro sezioni. «La prima - ha illustrato Giuseppina Sordi, direttrice dell'area Energia e Clima - è volta a testare il livello di conoscenza, di preoccupazione e il pensiero che i cittadini hanno sul tema dei cambiamenti climatici. La seconda sezione è volta invece a testare quelli che sono i comportamenti ed i vincoli che vengono visti da parte dei cittadini su questi temi e la disponibilità degli stessi a cambiare. Poi c'è una terza sezione che vuole recepire i contributi su quello che le amministrazioni pubbliche possano fare su questo tema e l'ultima sezione è relativa ai dati che consentiranno di fare delle valutazioni sulle tipologie dei soggetti che partecipano».

Il piano Aria Clima

Tre gli obiettivi principali del piano: rientrare nei valori limite degli agenti inquinanti (polveri sottili e ossido di azoto), ridurre le emissioni di anidride carbonica del 40% entro il 2030, limitare l'aumento della temperatura urbana entro i 2 gradi centigradi. Le azioni proposte sono tantissime, e riguardano tutti gli ambiti afferenti all'ambiente e al clima. Dalla gestione dei rifiuti alla riduzione di vari fattori di inquinamento (compreso il fumo all'aperto), dai tetti verdi all'aumento degli alberi, dalla campagna "Milano plastic free" a nuove regole per le Ztl e in generale per la mobilità cittadina.

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