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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Una pista da sci al coperto: si torna a parlare dello "ski dome" di Arese. La Regione dà l'ok

L'ok della squadra di Fontana è arrivato nella giornata di giovedì, non è ancora chiaro se verrà realizzato

Forse si farà lo Ski Dome di Arese, la pista da sci (al coperto) accanto al centro commerciale. Il condizionale è d'obbligo perché per il momento non c'è nessuna certezza, ma lo scorso dicembre l'imprenditore a capo del gruppo Finiper (che possiede anche il Centro di Arese) ha acquistato il palazzo degli uffici dell'Alfa Romeo di Arese. Non solo, nella giornata di giovedì 11 marzo la giunta regionale ha approvato l'aggiornamento dell'atto integrativo all'Accordo di Programma mirato alla riqualificazione complessiva dell'intera area. Tradotto? Si prospettano nuovi e interessanti sviluppi.

"Con questo atto - ha spiegato Stefano Bolognini, assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione - riparte l'iter relativo alla stipula dell'Atto integrativo all'accordo di programma tra Regione Lombardia e tutti gli enti interessati alla riqualificazione e reindustrializzazione dell'area. A livello operativo - ha sottolineato l'assessore Bolognini - il primo passo sarà la convocazione, a breve, del Collegio di Vigilanza, che avrà il compito di definire i tempi, gli interventi, le risorse e gli impegni di tutti i soggetti pubblici e privati aderenti all'accordo entro il termine già stabilito del prossimo 30 settembre per il perfezionamento e la sottoscrizione dell'atto integrativo".

Ed è la stessa Regione, in una nota ufficiale, a parlare di Ski Dome: "Più precisamente, il Collegio - ha chiarito l'assessore Bolognini - avrà mandato di approfondire la possibilità di installazione di strutture funzionali allo svolgimento delle Olimpiadi 2026. Inoltre, avrà mandato di analizzare le tematiche relative all'accessibilità dell'area con riferimento al trasporto pubblico locale. Infine, potrà individuare le risorse finanziarie per coprire i costi complessivi degli interventi e della gestione".

"La costruzione ad Arese dello Ski Dome - sottolinea Antonio Rossi, sottosegretario della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi - potrebbe aprire importanti prospettive sportive e turistiche per Milano e tutta la Lombardia. Potrebbe, inoltre, assumere un'interessante valenza in chiave olimpica. La pista al chiuso da realizzare all'interno del palazzo dello sci potrebbe, infatti, essere utilizzata per allenamenti mirati, effettuabili 365 giorni l'anno, e per test delle squadre nazionali olimpiche e paralimpiche, impegnate nel 2026 sulle nevi della Valtellina. Inoltre, lo Ski Dome potrebbe diventare un punto di formazione per i tecnici dello sci alpino".

Skidome: cos'era successo

L'impianto era stato annunciato nel 2016 ma il progetto si era arenato nel novembre 2019 quando la sindaca di Arese, Michela Palestra, aveva spiegato, dopo una riunione con la Regione, che l'impianto non era più "un progetto all'ordine del giorno per lo sviluppo di quell'area".

Secondo i progetti, trapelati gli scorsi anni, l'impianto sarebbe lungo 350 metri, largo 60 e con un dislivello di circa 6mila centimetri. Una pista da sci simile a quella di Dubai, sempre ricoperta di neve, sia in estate che in inverno. Il prezzo? Oltre 50 milioni di euro.

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