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Immagine repertorio

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Più metro e bus turistici: ecco il piano di Atm per potenziare i mezzi pubblici di Milano

Atm si sta preparando per la ripartenza di gennaio, quando riapriranno al 75% le scuole della città

L’obiettivo è uno solo: non ripetere quello che è stato fatto a settembre. Per questo Atm ha pianificato ulteriori potenziamenti per far fronte all’aumento dei passeggeri previsto a gennaio con la riapertura al 75% delle scuole. I mezzi pubblici, comunque, dovranno essere semivuoti: le disposizioni dell’ultimo Dpcm del 3 dicembre hanno confermato il limite del 50% della capacità di riempimento dei mezzi.

“Abbiamo incrementato il servizio al massimo delle potenzialità ma rispettare il limite così stringente del 50% di portata dei mezzi pubblici è possibile solo se tutti si atterranno al piano contenuto nel documento del tavolo istituzionale, vale a dire ricalibrando gli orari della città almeno fino al termine dell’emergenza sanitaria — ha spiegato  il Direttore Generale di Atm, Arrigo Giana —.  L’offerta di trasporto pubblico, che comunque abbiamo rafforzato notevolmente, è per sua natura molto rigida perché legata al numero di mezzi disponibili e ai limiti dei sistemi di sicurezza in metropolitana. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i clienti ai quali chiediamo di non utilizzare i mezzi nelle ore di punta se non necessario”.

Il piano di Atm per le scuole

Atm ha previsto un piano straordinario per gli studenti con oltre 800 corse aggiuntive al giorno e 60 bus navetta che serviranno 32 tra istituti e plessi scolastici milanesi più frequentati (ad esempio: Cardano, Gentileschi, Molinari, Vespucci, Maxwell, Besta, Caravaggio, Verri, Einstein, Lagrange, Pareto, Russel, Galvani, Vittorini, Agnesi, Feltrinelli, ecc.), oltre alle scuole situate fuori dal Comune nel primo hinterland (ad esempio: Omnicomprensivo San Donato, Omnicomprensivo Corsico, Liceo S. Giuliano, Istituto Rho Passirana).

Potenziate le linee con bus turistici

Sarà incrementato ulteriormente l’utilizzo di bus turistici su ulteriori 5 linee (in aggiunta alle 8 linee già servite da società terze negli ultimi mesi) in affidamento ad operatori privati. Questo consentirà di liberare mezzi Atm che andranno a potenziare 18 linee urbane e suburbane a elevata frequentazione con ulteriori 180 corse al giorno.  In aggiunta, Atm riprogrammerà il servizio di alcune delle principali linee di forza (ad esempio: le linee 40, 45, 49, 57, 63, 67, 95, 325) per offrire complessivamente 160 corse in più in tutte le fasce orarie della giornata.

In metropolitana è confermato il potenziamento con 8 treni aggiuntivi nelle ore di punta che porteranno al massimo numero di corse consentite nel rispetto dei vincoli esistenti in termini di flotta, personale e capacità tecnica dei sistemi di sicurezza.

“Non viaggiate nelle ore di punta se non è necessario”

Non si ferma, inoltre, la campagna di Atm per invitare i passeggeri a non viaggiare, se non proprio necessario, nelle ore di punta: tra le 7 e le 9.30, la fascia più critica già oggi al limite con la capacità dei mezzi al 50%.  La campagna di comunicazione mira a sollecitare la clientela che non ha esigenza di viaggiare in orari predefiniti a muoversi evitando le ore di punta e verrà diffusa con affissioni in tutte le stazioni, fermate e sui mezzi, oltre attraverso annunci sonori a bordo.

VIDEO: Il piano di Atm e Trenord per gennaio 2021

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