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Profughi a Milano

Già mille i milanesi che vogliono accogliere in casa i profughi ucraini

I numeri forniti da Caritas Ambrosiana, a cui si aggiungono altri canali

Sono 60 gli appartamenti privati vuoti e destinabili all'accoglienza censiti fino al 7 marzo da Caritas Ambrosiana (area Stranieri) nel territorio della diocesi di Milano. Oltre a questi, ci sono spazi presso 45 tra parrocchie, associazioni e istituti religiosi, e 930 famiglie disposte ad accogliere nelle proprie abitazini, di cui quasi 350 a Milano e città metropolitana.

Caritas e le cooperative collegate coordineranno l'accoglienza in alcune decine di alloggi che la diocesi di Milano intende rendere disponibili a Villa Sacro Cuore di Triuggi (Monza-Brianza). E' stato creato un apposito form di Google che le famiglie possono compilare per segnalare la propria disponibilità ad accogliere (link qui), mentre le parrocchie, le associazioni e gli enti sono invitati a scrivere alla casella email stranieri@caritasambrosiana.it.

Sul versante dell’orientamento fornito a chi accoglie profughi già arrivati tramite canali autonomi e informali, lo sportello accoglienza immigrati di Caritas Ambrosiana ha raccolto 136 richieste di consulenza che riguardano 265 persone (tra cui 128 minori con accompagnatori). Tali segnalazioni giungono da cittadini italiani, o da ucraini da tempo in Italia per lavoro, e riguardano profughi ricongiunti a parenti o conoscenti. L'indicazione prioritaria è quella di segnalare la presenza di chi arriva presso il consolato ucraino o gli uffici immigrazione delle questure e i comuni.

La raccolta fondi

Prosegue poi la raccolta fondi per supportare l'azione di aiuto della rete Caritas in Ucraina e nei paesi di confine. Per ora sono stati raccolti cinque milioni di euro. Caritas Ucraina, espressione della chiesa greco-cattolica, conduce i suoi interventi umanitari attraverso i due centri di Kyiv e Lviv, nonché 36 sedi locali. Non operative per i combattimenti le Caritas di Kharkhiv e Volnovak. L'obiettivo di Caritas Ucraina è soprattutto concentrato sull'aiuto alle famiglie che non possono spostarsi, sul trasporto di persone verso amici e familiari, sulla gestione di una rete capillare di rifugi, sul coordinamento dei volontari. Caritas Spes, espressione della chiesa cattolica latina, ha la sede a Kyiv e conta 29 sedi locali. Ha allestito undici centri accoglienza per gli sfollati interni e aiuta 2.500 persone, assicurando assistenza domiciliare ai fragili. Sempre Caritas Spes ha aperto un ufficio a Varsavia e, vicino a Medyka sul confine, ha allestito un magazzino per gestire gli aiuti. 

Per sostenere la raccolta fondi di Caritas Ambrosiana con carta di credito si può utilizzare il sito ufficiale, oppure si può fare un versamento sul conto corrente postale 000013576228 intestato a Caritas Ambrosiana Onlus - Via S. Bernardino 4, o ancora un bonifico intestato a Caritas Ambrosiana Onlus: Iban IT82Q0503401647000000064700, causale: Conflitto in Ucraina. Le offerte sono detraibili fiscalmente.

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