menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il piccolo presidio

Il piccolo presidio

Protesta contro limitazioni di Twitter a Libero: "Condannare censure, anche a Trump"

Un piccolo presidio ha visto radunati sotto la sete del quotidiano alcuni militanti di Lega Giovani Milano

Martedì pomeriggio alcuni militanti di Lega Giovani Milano hanno protestato insieme al giornalista Fabio Rubini e al direttore di Libero Pietro Senaldi, sotto la sede del giornale in viale Majno, dopo che Twitter ne ha limitato temporaneamente l'account.

"I social devono essere delle piazze aperte al confronto, non delle casse di risonanza di una certa parte politica", si legge in una nota dei partecipanti all'iniziativa che hanno voluto condannare il gesto del social network definendolo "dittatoriale".

"Le censure a Libero, a Trump sono da condannare e devono essere un monito dello stra potere in mano ai proprietari dei social - ha affermato Francesco Giani, Coordinatore Lega Giovani Milano e capogruppo municipio 7 -. È il momento che la politica inizi a gestire seriamente i social network, perché non è normale che un giornale venga censurato, mentre dittatori possono twittare quello che vogliono!”. 

Sulla vicenda si era espresso anche il governatore lombardo Attilio Fontana commentando: "La libertà di manifestare il proprio pensiero e la libertà di stampa sono valori non negoziabili e che mai, in uno stato democratico e di diritto, possono essere messi in discussione". 

Non è ancora chiaro cosa avesse causato il blocco, anche se verosimilmente potrebbe essere scattato in automatico dopo una serie di segnalazioni arrivate dagli utenti. L'account non è stato comunque bannato, né cancellato: i lettori, proseguendo dopo il primo stop, potevano vedere tutti i post, anche se i gestori della pagina non riuscivano a pubblicarne di nuovi.

Il blocco temporaneo del quotidiano

libero twitter-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona rossa, zona arancione e zona gialla: quando serve l'autocertificazione

Coronavirus

Lombardia verso la zona rossa da lunedì 18 gennaio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento