Milano, al posto del mercato comunale del Qt8 nasce Casva: il progetto da 7,3 milioni di euro

La collezione del Casva si è recentemente arricchita dell’archivio professionale di Enzo Mari

Nuova vita al Qt8. È stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del Casva, il Centro alti studi per le arti visive, che sorgerà nel quartiere al posto dell’ex mercato comunale coperto ai piedi del Monte Stella. Il progetto, stimato in circa 7,35 milioni di euro, trasformerà lo stabile abbandonato tra via Isernia e piazza Santa Maria Nascente nella nuova sede e archivio del Casva, che oggi è ospitato in alcuni locali del Castello Sforzesco, con un'ampia parte predisposta per ospitare le iniziative del quartiere.

"Comincia da qui - ha commentato l'assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici Marco Granelli - la nuova vita dell'ex mercato comunale nel quartiere Qt8. Abbiamo già messo in sicurezza e illuminato l'area e prevediamo di avviare il cantiere la prossima estate. Si tratta di un progetto molto importante capace di integrare l'offerta culturale del Casva con le iniziative del Municipio 8. Ringrazio anche il presidente Simone Zambelli con cui abbiamo lavorato ad una soluzione condivisa per la progettazione di spazi riservati alla socialità e alle attività del quartiere".

"L’approvazione del progetto definitivo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – è un passaggio importante per la nascita di un nuovo spazio culturale in città. Dopo la procedura di assegnazione alle imprese potranno infatti cominciare i lavori per la realizzazione della struttura che accoglierà gli archivi delle più importanti figure della cultura del progetto, e diventerà luogo di incontro, cultura e socialità per il quartiere e la città intera". 

La collezione del Casva, che si è recentemente arricchita dell’archivio professionale (dal 1952 al 2015) dell’artista, architetto e designer Enzo Mari, raccoglie infatti gli archivi di molti prestigiosi altri tra cui Luciano Baldessari, Roberto Sambonet, Studio DDL (Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi) e Vittorio Gregotti. Il Casva si configura già, pertanto, come un centro di rilevanza europea per lo studio dell’architettura, dell’arte e del design del Novecento.

La struttura dell'ex mercato comunale verrà totalmente ristrutturata per ospitare gli archivi del Casva: al piano terra, in continuità con lo spazio urbano, sarà allestito uno spazio espositivo di oltre 500 metri quadrati, spazi dedicati alla ricerca e alla conservazione per l'uso del personale, locali per la consultazione per ricercatori, studenti e cittadini e spazi per la divulgazione che saranno aperti al pubblico in occasione di eventi, mostre, convegni o manifestazioni pubbliche di quartiere organizzate dal Casva, cui si aggiunge una caffetteria. Il piano seminterrato, invece, sarà dedicato al deposito e all'archivio del patrimonio documentale del Casva.

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