Attualità Monforte / Corso Monforte

Fuori dalla prefettura con un quadro di Salvini versione Robocop: donna fermata dalla polizia

Il racconto di Cristina Donati Meyer, che aveva esposto un'opera sul ministro dell'Interno

La Donati con l'opera e l'intervento della polizia

Ha raffigurato Salvini come un novello Robocop che esce dal mare. Poi, con la sua tela "in pugno", si è presentata fuori dalla Prefettura per rendere ancora più chiaro e forte il suo messaggio. Ma alla fine, almeno così ha raccontato lei stessa, è stata fermata dalla polizia. 

Protesta giovedì pomeriggio in corso Monforte a Milano, dove l'artista Cristina Donati Meyer ha affisso la sua opera con Salvini in versione Robocop che esce dal mare, un chiarissimo riferimento a tutte le polemiche degli ultimi giorni su Acquarius, la nave con 630 migranti a bordo che Salvini non ha voluto far attraccare in Italia decidendo di dirottarla in Spagna. Poco dopo il suo arrivo, la donna è stata raggiunta dagli agenti della Digos, che l'hanno identificata e le hanno tolto la "caricatura" del Ministro dell'Interno. 

"Alle 13.30 abbiamo esposto e affisso un'opera raffigurante il ministro degli interni Salvini nelle vesti di 'Robocop' che sorge dal mare - ha spiegato l'artista -. ProAfrica Onlus ha commissionato l'opera e la performance di protesta. L'iniziativa è stata interrotta bruscamente dall'intervento della Polizia e della Digos".
 

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