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A Milano un vigile su due è in ufficio (e molti in smart working durante il covid)

De Corato dopo un'interrogazione in consiglio comunale: "All'appello mancano 500 vigili"

A.A.A. vigili cercasi. Negli ultimi anni la polizia locale di Milano ha subito un'emorragia di agenti, il cui numero è calato ampiamente nel corso del tempo. A denunciarlo, dopo un'interrogazione presentata nei giorni scorsi, è stato Riccardo De Corato, assessore regionale alla sicurezza e consigliere comunale a palazzo Marino. 

"In consiglio comunale il vicesindaco Anna Scavuzzo ha risposto ad una mia interrogazione che chiedeva il numero degli agenti in servizio attualmente. Nello specifico, veniva chiesto quanti fossero impegnati in strada e quanti, invece, in ufficio. Inoltre - ha spiegato De Corato in una nota -. mi interessava sapere il dato di quanti, durante il periodo di emergenza covid, avessero usufruito dello smart working". 

"I numeri dati sono chiari e fanno capire come intendano Sala e la sua giunta la sicurezza e il presidio della città. Attualmente - ha fatto sapere l'ex vicesindaco meneghino - ci sono 2.813 agenti in servizio a Milano. Meno rispetto ai 3.200 che c’erano con il centrodestra". E ancora, sempre dati forniti da De Corato: "1.351 di loro sono impegnati in servizio esterno, mentre 1.251 lo sono nei comandi. Durante il periodo dell’emergenza Covid in 848 hanno usufruito del telelavoro da casa: facendo cosa?". 

"A questo si aggiunge il fatto che all’appello mancano ancora 500 vigili che c’erano con le giunte Albertini e Moratti e mai sostituiti dopo che altrettanti ne sono andati in pensione in questi 5 anni.
L’assessore ha spiegato che anche chi è identificato come 'interno' può svolgere dei servizi esterni come, ad esempio, quello delle scuole, ma la sostanza non cambia: quasi metà della forza lavoro svolge servizi d’ufficio. Se poi pensiamo che il tutto va diviso su 3 turni possiamo capire molte lamentele dei milanesi", ha proseguito il consigliere comunale.

"E pensare che la vicesindaco aveva detto nel novembre del 2019: «Potenziare il servizio dei vigili di quartiere con il rafforzamento dei mezzi a disposizione, la messa in attività dei nuovi presidi mobili e un report periodico delle attività da presentare ai Municipi». Il risultato di questa affermazione i milanesi ce l’hanno sotto gli occhi: una città, in particolar modo la periferia, abbandonata a se stessa. Forse il sindaco Sala, ancora assente in consiglio comunale, dovrebbe - ha concluso De Corato - in ogni suo comizio elettorale iniziare rivolgendosi ai milanesi con la parola scusa".

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