Milano, dal comune 4 milioni di euro per chi non può avere il reddito di cittadinanza

Il comune stanzia 4 milioni per chi non può accedere al reddito di cittadinanza nazionale

Una sorta di mini reddito di cittadinanza. Ma in salsa esclusivamente meneghina. Domenica il comune di Milano ha annunciato di aver stanziato quattro milioni di euro per coprire "misure di sostegno al reddito rivolte ai cittadini che non hanno i requisiti per usufruire delle analoghe misure nazionali, reddito di cittadinanza in primis".

Insomma, una sorta di reddito di cittadinanza "fatto in casa" per chi - per le più svariate ragioni - non può avere accesso al sussidio "ufficiale" introdotto dallo scorso governo Lega-Movimento cinque stelle. 

Aiuti dal comune, chi ne ha diritto 

"Per accedere a queste misure comunali è necessario essere residente da almeno un anno a Milano, avere un Isee inferiore a 6mila euro, non usufruire di altri sussidi erogati dalla direzione Politiche sociali o di altre misure di sostegno al reddito e non averne fatto richiesta", ha chiarito palazzo Marino. 

"Inoltre - ha spiegato ancora il comune - è necessario essere in possesso di almeno uno di questi requisiti: avere almeno un minore a carico nel nucleo familiare, avere nel nucleo una persona in possesso di certificazione di disabilità o invalidità civile, avere nel nucleo una persona con oltre 64 anni di età". 

I beneficiari ammessi verranno convocati dai servizi sociali per la sottoscrizione di un progetto personalizzato che, adattandosi alle loro disponibilità e capacità, li indirizzi verso l’autosufficienza economica. 

Dal comune 2mila euro a persona

Il contributo per il 2019 ammonta a 2mila euro a persona. "Si tratta - ha fatto sapere l'amministrazione - dell’importo massimo erogabile in base alle procedure vigenti, aumentato rispetto all’anno scorso quando il Comune di Milano si fermava a 1.500 euro". 

Un acconto verrà dato al momento della sottoscrizione del progetto personalizzato e il saldo dopo sei mesi, alla conclusione del percorso. 

Come chiedere gli aiuti

"A partire dal 30 settembre e fino al 31 dicembre, sarà possibile presentare la domanda per ottenere questo aiuto economico finanziato con risorse esclusivamente comunali prendendo un appuntamento e recandosi nel giorno indicato presso uno dei seguenti spazi WeMi - si legge nel comunicato di palazzo Marino -. Wemi Capuana di via Capuana 3, WeMi Loreto di via Sabaudia 8, WeMi Ornato di via Ornato 7, WeMi Pacinotti di via Pacinotti 8, WeMi Piazzetta di via Giovanni Battista Piazzetta 2, WeMi SanGottardo di corso San Gottardo 41, WeMi Stelline di Corso Magenta 63, WeMi Trivulzio di via Trivulzio 15, WeMi Valla di via Valla 25, WeMi Venini di via Venini 83 e WeMi Voltri di via Rudinì 18".
 
"Per prendere appuntamento online sarà necessario registrarsi al portale del Comune di Milano e procedere alla prenotazione consultando il link. In alternativa, si può prendere appuntamento al telefono chiamando il numero 0288467456, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12".
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Puzza a Milano, odore fortissimo invade la città: boom di segnalazioni. La spiegazione

  • Il pusher gli vende la carta: lui lo scaraventa nel vuoto per ammazzarlo, tradito dal video

  • Morto Manuel Frattini a Milano: infarto durante una serata di beneficenza

  • Milano, bimbo di 5 anni precipita a scuola: soccorritori e prof con le lacrime agli occhi

  • Milano, dramma a scuola: bimbo di cinque anni precipita nel vuoto dalle scale, è gravissimo

  • Sciopero generale a Milano, rischio caos per i mezzi: stop di 24 ore a metro, bus Atm e treni

Torna su
MilanoToday è in caricamento