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Animali, il Comune di Milano ha un nuovo regolamento: cosa cambia

Approvato dal consiglio comunale il testo del nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali

Dopo 14 anni, Milano ha un nuovo regolamento sulla tutela e il benessere degli animali. Quello finora in vigore risaliva al 2005. Lo ha approvato il consiglio comunale lunedì 3 febbraio. Si tratta di un documento che, come spiega Roberta Guaineri, assessora allo sport e alla difesa degli animali, «vuole avere un ruolo educativo, di formazione di una rinnovata cultura del rispetto degli animali in città».

Per la stesura del testo sono state coinvolte associazioni, enti e mondo accademico: dall'Ats Miilano all'ordine dei veterinari, dall'unità tutela animali della polizia locale al dipartimento di veterinaria della Statale, dall'Enpa al Wwf alla Lipu. 

Tra i punti che, secondo Palazzo Marino, risultano più innovativi, un maggiore rigore nella detenzione e vendita di alcune specie esotiche invasive, un cambiamento nella gestione delle colonie feline, la salvaguardia dei nidi di rondoni in caso di interventi edilizi, un patentino per proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze "potenzialmente pericolose".

Stop a circhi con animali

Una novità di cui si è già avuta eco è lo stop ai circhi con animali esotici (primati, cetacei, lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe, grandi felini ed elefanti) nel territorio comunale. Ma il regolamento prevede anche norme nuove per minimizzare la sofferenza dei crostacei vivi destinati all'alimentazione. E poi modifiche sulla cessione e affido di cani e gatti del parco canile comunale, per favorire l'adozione. 

Ancora, nei mercati temporanei aperti o chiusi sarà vietato vendere animali. E non si potrà chiedere l'elemosina "esibendo" animali, ad esclusione dei cani, qualora sia accertato che si tratti di compagni di vita dei mendicanti che li detengono.

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