Venerdì, 24 Settembre 2021
Attualità Sesto San Giovanni / Viale Antonio Gramsci

Le nuove regole per i monopattini, dopo la morte di un ragazzino di 13 anni

Ordinanza del sindaco di Sesto: limiti di velocità ridotti e caschi obbligatori

Velocità ridotta e protezioni obbligatorie. Sesto San Giovanni cerca di regolamentare l'utilizzo dei monopattini elettrici in città dopo il dramma di lunedì pomeriggio, quando Fabio Mosca, un ragazzino di 13 anni, è morto dopo essere caduto da un monopattino prestato da un amico mentre percorreva la ciclabile di viale Gramsci. 

Con un'ordinanza firmata dal sindaco Roberto Di Stefano, da oggi a Sesto sarà quindi obbligatorio indossare il casco e i limiti di velocità saranno di 20 chilometri orari sulle piste ciclabili e di 5 chilometri orari nelle aree pedonali. Le nuove regole sono più stringenti rispetto alla legge 28 febbraio 2020, n°8, che disciplina l'utilizzo dei monopattini elettrici in tutta Italia e dispone limiti a 25 e 6 chilometri orari, oltre che un'età minima di 14 anni per l'utlizzo dei mezzi e l'obbligo di indossare il casco per i minorenni. 

“Non c'è più tempo da perdere: in attesa che il Parlamento approvi al più presto una legge per regolamentare l'uso di questi mezzi, equiparandoli a ciclomotori, che come abbiamo visto in diverse occasioni possono essere davvero pericolosi, abbiamo deciso di intervenire, per quanto di nostra competenza, con l'obiettivo di iniziare a comporre un quadro normativo chiaro e preciso - le parole del primo cittadino -. Purtroppo per strada si vedono tantissime persone che girano sui monopattini elettrici senza casco e questo può avere conseguenze terribili: il casco è una protezione fondamentale in grado di fare la differenza e salvare la vita in caso di incidenti e cadute. Va usato sempre", l'appello del sindaco. 

“La tragedia che si è consumata a Sesto San Giovanni - ha continuato Di Stefano - ha scosso l’intero Paese: non si può morire a 13 anni cadendo da un monopattino elettrico. E proprio per questo, prima che altri schianti mortali si verifichino sulle nostre strade, sarebbe bene che a Roma affrontassero la questione senza alcun tentennamento. Oltre all'obbligo del casco e alla riduzione dei limiti di velocità, il Parlamento dovrebbe rendere obbligatorie assicurazione e targa, oltre a regolamentare la potenza dei monopattini per bandire mezzi truccati e ad alzare almeno a 16 anni l’età minima per potersi mettere alla guida. Anche perché, la mobilità può dirsi davvero sostenibile solo se sicura e responsabile ed è compito delle istituzioni farsi parte attiva per evitare altre tragedie. A Sesto San Giovanni - ha concluso il primo cittadino - dove abbiamo realizzato piste ciclabili rispettando il codice della Strada, ovvero separate dalla carreggiata per evitare la promiscuità coi mezzi a motore, abbiamo dato un ulteriore impulso alla sicurezza stradale introducendo regole che tutelano tutti gli utenti, con la speranza di avere a disposizione in tempi brevi altri strumenti normati per legge dal Parlamento a proposito dei monopattini elettrici”.

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