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I numeri

Crollano i tempi d'attesa a Milano per il cambio di residenza

Si riducono i giorni di attesa grazie soprattutto alla piattaforma online dell'anagrafe nazionale, ormai usata per il 90% delle richieste

Nove persone su dieci, che devono cambiare residenza o indirizzo a Milano, usano ormai la piattaforma online dell'anagrafe nazionale, che a Milano è possibile dal mese di gennaio del 2023. Solo una percentuale residuale (il 5%) si reca allo sportello su appuntamento (telefonando allo 020202), e un altro 5% usa ancora la piattaforma informatica del Comune.

Il passaggio all'anagrafe nazionale ha consentito di ridurre drasticamente i tempi d'attesa. Il 3 marzo 2023 occorrevano 45 giorni per il cambio di residenza verso Milano e ben 70 giorni per il cambio di indirizzo all'interno di Milano. Oggi i giorni necessari sono rispettivamente 5 e 20. Mentre gli stranieri che si iscrivono all'anagrafe a Milano devono attendere 5 giorni se sono già iscritti all'anagrafe nazionale e 20 giorni se devono iscriversi per la prima volta. Un'apposita task force ha poi permesso di recuperare gli arretrati: oggi sono il 6% delle domande, mentre a fine 2022 rappresentavano il 27%.

Al servizio di anagrafe nazionale (Anpr) si accede con la propria identità digitale, scegliendo tra Spid e carta d'identità elettronica. In un anno a Milano vengono presentate più di 100mila domande di residenza, di cui 9mila sono nuove iscrizioni di cittadini stranieri provenienti da altri Comuni (non iscritti prima all'Anpr) e i restanti si dividono in parti pressoché uguali tra nuove residenze in città e cambi d'indirizzo.

E per chi non ha lo Spid, il Comune di Milano si è attivato con nove tappe 'fisiche' nei vari Municipi per dare ai cittadini la possibilità di ottenere gratuitamente l'identità digitale e ricevere un affiancamento formativo su come e quando usarla.

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